AXA Italia, le prime tre startup femminili scelte da "Angels for Women" - OpenInnovation

Ultimo aggiornamento il 31 gennaio 2020 alle 10:33

AXA Italia, le prime tre startup femminili scelte da “Angels for Women”

Sono Prometheus, Cynomys e Dress You Can: ecco cosa fanno e la proposta dell'associazione fondata dal gruppo assicurativo e Impact Hub Milano. Patrick Cohen: "Solo il 25% degli investimenti è fatto da donne e le performance di investimenti femminili sono migliori dell'0,5% rispetto a quelli maschili "

Investimenti fino a 500mila euro da parte delle business angels di “Angels For Women”, l’associazione fondata a fine 2018 dal Gruppo assicurativo AXA Italia e Impact Hub Milano. Nei giorni scorsi si è tenuto il primo pitch del nuovo programma di investimenti e, tra le tante candidature, sono tre le startup che, presentando idee originali sui grandi temi caldi di questa fase storica (ambiente, salute, inclusione) hanno superato la valutazione del comitato di screening: Prometheus, Cynomys e Dress You Can.

Il Gruppo AXA Italia pone da sempre temi importanti in cima alle sue priorità: sviluppo di nuove tecnologie o mezzi di produzione sostenibili per la salvaguardia del pianeta, tutela della salute e appunto inclusione. Meglio se a svilupparle sono startup innovative, anche femminili, attente a questi argomenti. La prima fase di selezione della nuova fase di finanziamento ha dunque premiato tre giovani imprese che puntano proprio su questi ambiti e che hanno superato la valutazione del comitato di screening, guadagnandosi così l’opportunità di essere ascoltate dalle possibili investitrici.

La startup selezionate

Quali sono le startup selezionate e cosa fanno? Prometheus, fondata da Alice Michelangeli, ha ideato un sistema automatizzato che crea una speciale benda per la cura delle ferite cutanee partendo dal sangue del paziente, dimezzando i tempi di guarigione e minimizzando le cicatrici; Cynomys, guidata dal Ceo Enrico Carta e con un team femminile (Fabiana Surace e Ambra Milani) propone invece una soluzione loT per il monitoraggio ambientale degli allevament. Dress You Can di Caterina Maestro ha inventato infine un sistema di noleggio online e offline di abbigliamento di alta moda per dare la possibilità a tutti di indossare almeno una volta l’abito dei propri sogni , mettendo anche a disposizione showroom e consulenti.

I precedenti

Dal lancio a fine 2018, sono state numerose le azioni concrete messe in campo da “Angels For Women”. Dalla celebre Orange Fiber, che produce tessuti sostenibili con le bucce d’arancia e che ha ricevuto un investimento di 100mila euro, a EcoSteer che ha ottenuto un percorso di incubazione di eccellenza del valore di 50mila euro all’Impact Hub Milano e mentoring da parte delle socie di A4W. L’associazione ha investito anche in Chitè, brand di underwear personalizzabile online, attraverso la piattaforma di equity-investing online Doorway, ed è  entrata a far parte di Ihm Club Deal 2019, che attraverso un percorso di accelerazione all’interno di Impact Hub Milano (Ihm Acceleration 2019), sta supportando Foodlogica, che si occupa di logistica sostenibile e Ricehouse, che commercializza materiali edilizi realizzati dai prodotti secondari della coltivazione del riso.

Oltre 50 business angel

Ad oggi A4W conta più di 50 business angel da diversi settori con competenze trasversali. Ne fanno infatti parte manager di grandi imprese, esperte di innovazione, business development, comunicazione, investimenti, marketing. “Empowerment è la parola chiave che il gruppo ha scelto per ridefinire la sua missione – ha detto Patrick Cohen, Ceo del Gruppo assicurativo Axa Italia (nella foto sotto) – dare la possibilità alle persone di vivere una vita migliore, diventando partner dei clienti nella vita di tutti i giorni, con servizi innovativi per proteggere i bisogni di una società che cambia. Un’attenzione particolare non può non essere dedicata alle donne, sempre più protagoniste del cambiamento nella società odierna“.

Un cambiamento testimoniato dai numeri. “Solo il 25% degli investimenti è fatto da donne e le performance di investimenti femminili sono migliori dell’0,5% rispetto a quelli maschili – conclude Cohen – il gender gap è forte fra le startup, ma anche qui le performance delle donne sono migliori: le imprese e startup guidate da donne sono meno del 20% e ricevono meno della metà degli investimenti rispetto agli uomini. Ma i ricavi sono superiori del 10% di quelle al maschile“.

L'imprenditoria femminile non è un'utopia

"Empowerment significa che non accetto di vivere in un mondo in cui mia figlia ha meno opportunità di mio figlio”. In Italia l'imprenditoria femminile non è più un'utopia, grazie ad aziende come AXA Italia, da sempre schierate a fianco delle donne.

Gepostet von StartupItalia am Freitag, 7. Juni 2019

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