Smart City. Le startup pre–accelerate col programma Urban Tech WorkLab

Ultimo aggiornamento il 7 marzo 2020 alle 9:18

Smart City, le startup pre–accelerate col programma Urban Tech WorkLab

LVenture Group ha chiuso il 2019 presentando 10 nuove startup con soluzioni tecnologiche in chiave smart city lanciate dal programma di Pre-Accelerazione promosso insieme alla Regione Lazio tramite Lazio Innova e in partnership con Linkem, Sara Assicurazioni e Toyota.

Mobilità, sicurezza e ambiente. Sono questi i tre settori in cui operano le dieci startup innovative che hanno concluso con successo il programma di Pre-Accelerazione Urban Tech WorkLab e che sono state presentate lo scorso 18 dicembre da LVenture Group e Lazio Innova al Luiss EnLabs di stazione Termini a Roma.

Un percorso durato tre mesi, in cui i nuovi talenti hanno validato i loro progetti, strutturato le loro soluzioni in un MVP (Minimum Valuable Product) e acquisito un nuovo mindset imprenditoriale, grazie al confronto diretto con i mentor, esperti delle corporate partner e con il team di LVenture Group. Sinergie in un’ottica di Open Innovation che hanno portato a consolidare soluzioni tecnologiche rivolte a migliorare il vivere urbano: dai nuovi servizi per la mobilità cittadina, allo sviluppo dell’e-mobility; dalla misurazione della qualità dell’aria alla sicurezza degli edifici sino a nuovi processi clean tech per lo smaltimento di rifiuti.

Un ponte tra startup e grandi aziende

Il programma Urban Tech WorkLab si è rivelato anche un ponte attraverso il quale LVenture Group ha connesso le grandi corporate come Linkem, Sara Assicurazioni e Toyota con le soluzioni offerte dalle startup. Il risultato di questa connessione è: “La generazione di nuovi processi e modelli di business innovativi che ci hanno reso orgogliosi delle collaborazione con le corporate coinvolte nel nostro programma di pre – accelerazione” ha dichiarato Luigi Capello, CEO di LVenture Group, che ha aggiunto: “Le startup create grazie a Urban Tech WorkLab hanno sviluppato soluzioni in un ambito dal grande impatto socio – economico, come quello delle smart city, e siamo convinti che potranno crescere nello sviluppo di soluzioni molto interessanti”.

Un ruolo importante è stato svolto anche dalla Regione Lazio tramite Lazio Innova. Il direttore generale Andrea Ciampalini ha sottolineato come la qualità dei progetti finalisti di Urban Tech WorkLab confermi il valore della strategia Open Innovation della Regione Lazio per sostenere l’innovazione mettendo in rete startup, grandi imprese, PMI, enti di ricerca e università.

Wiseair, la startup selezionata da Linkem e Toyota

Wiseair è una startup che ha ideato Arianna, un vaso smart dotato di un sensore IoT per misurare la qualità dell’aria e acquisire velocemente dati ambientali per combattere l’inquinamento atmosferico urbano. “Gli esemplari di Arianna ordinati attraverso la campagna di crowdfunding rivolta ai cittadini di Milano sono oltre 50 e grazie alla Banca del Credito Cooperativo riusciremo a produrne 100”, ha dichiarato a Startup Italia il Ceo di Wiseair Paolo Barbato, che ha aggiunto: “Nel corso del 2020 creeremo una infrastruttura che sarà capillare e si completerà con quella già preesistente dell’Arpa di Milano”.

Toyota ha formalizzato una vision 2050 e tra i vari obiettivi c’è la riduzione del 90% delle emissioni dell’automobile e del 100% di tutta filiera”, ha affermato Donato Santoro, Chief Innovation Officer dell’azienda giapponese, che riguardo la scelta di Wiseair come startup da sostenere ha aggiunto: “Loro per noi rappresentano un modo per fare Open Innovation andando oltre il settore auto e ribadendo dei valori che sono il rispetto della comunità e il rispetto dell’ambiente. La loro capacità di mettere insieme dei dati su una scala veloce e accurata con una qualità senza precedenti è il primo passo fondamentale per fare qualcosa di concreto per l’ambiente”.

Condividono questo ottimismo e questa determinazione anche i vertici di Linkem, che come ha spiegato l’amministratore delegato Davide Rota: “Siamo consapevoli che qualcosa questa startup farà, andando magari oltre il business plan originario. Ma per la nostra scelta ha contato molto l’aspetto valoriale legato alla sostenibilità ambientale. La tenacia e la sensibilità dei fondatori di Wiseair ci porterà molto lontano”.

Urban Tech WorkLab: le altre startup presentate

Le altre startup che hanno concluso con successo il programma di Urban Tech, presentate al Grand Finale presso l’Hub di LVenture Group e LUISS EnLabs sono:

Alfa Centauri Technology, startup che ha sviluppato un software di analisi del traffico in real-time che, attraverso un dispositivo installato sui regolatori semaforici e una serie di webcam, riesce a suggerire agli autisti i percorsi ottimali;

Besafe Rate, servizio assicurativo online che offre alle strutture alberghiere affiliate la possibilità di vendere le proprie camere con assicurazione inclusa per i clienti, grazie a una tariffa pre-pagata, rimborsabile per il turista e non rimborsabile per la struttura;

EVtrip, app che segnala e gestisce punti di ricarica per veicoli elettrici installati presso attività commerciali che dispongono di parcheggi e posti auto, creando così il mercato di “ricarica privata” per lo sviluppo della mobilità elettrica;

Latitudo 40, startup che ha sviluppato una piattaforma che abilita la ricerca e l’elaborazione di immagini prodotte da satelliti per i settori dell’Agritech e della pianificazione urbana;

Night Citizen, app che, grazie all’Intelligenza Artificiale, soddisfa il bisogno di svago degli utenti, proponendo agli stessi la miglior attività notturna in base alle loro esigenze e consentendo agli operatori del settore un’analisi intuitiva delle loro aspettative;

Quakebots, piattaforma sviluppata da Wise Robotics che consente di ottenere informazioni sul comportamento dinamico degli edifici grazie a una rete di sensori che monitora h24 le vibrazioni e generando un report accurato per gli utenti (ne abbiamo scritto qui);

SiWeGo, piattaforma di sharing economy per il trasporto dei beni materiali, che mette in contatto utenti sconosciuti fra loro per consentire la condivisione del proprio autoveicolo e del proprio itinerario;

Switch, app che connette chi guida un’automobile in car sharing con chi, in quel momento, sta cercando un’auto da noleggiare, ottimizzando i costi e il tempo necessario per trovare parcheggio;

Waste Booking, piattaforma che mette in comunicazione i produttori di rifiuti con i centri di smaltimento/recupero in tutta Europa con lo scopo di rendere più efficace ed efficiente l’attività di smaltimento;

 

Il programma, supportato da Cariplo Factory – che si è avvalso anche di Amazon Web Services e Cisco come partner tecnici – ha visto la selezione da parte delle corporate partner di una startup ciascuna per la realizzazione di un PoC (Proof of Concept).

Wiseair e Switch avranno l’occasione di sviluppare ulteriormente le loro soluzioni e testarle sul mercato nei prossimi 4 mesi, a contatto con le aziende di riferimento e con il team di Cariplo Factory.

Grazie al percorso “Engage Corporate”, promosso dalla Regione Lazio, inoltre 4 startup (Latitudo 40, Switch, Wiseair e Quakebots/Wise Robotics) hanno ricevuto un ulteriore premio in cash da parte di Lazio Innova: una spinta significativa per la realizzazione del loro Proof of Concept e per l’attrazione di talenti, della crescita della cultura d’impresa e dell’innovazione all’interno dell’ecosistema della regione.

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