MYllennium Award, un grant e un’opportunità per giovani Under 30 immagine-preview

Lug 5, 2019

MYllennium Award, un grant e un’opportunità per giovani Under 30

Paolo Barletta, finalista del premio Business Angel 2019, ci racconta come funziona il premio arrivato quest'anno alla quinta edizione

“MYllennium Award è un premio generazionale dedicato a ragazzi under 30 che hanno talento, professionalità e voglia di mettersi in gioco”. Paolo Barletta, 32 anni a capo del gruppo Barletta e Founder del veicolo di investimenti Alchimia, ci racconta perché ha deciso di ricordare suo padre Raffaele Barletta con un premio pensato per i giovani.

Un premio che ha supportato 140 giovani in 4 anni

Il premio che si chiama MYllennium Award dove la Y sta proprio per generazione Y quindi giovani sotto i 30 anni, è arrivato alla quinta edizione e il prossimo 10 luglio i ragazzi finalisti per ciascuna delle categorie si ritroveranno a Roma a Villa de Medici per la cerimonia di premiazione. “Per onorare il ricordo di mio padre ho voluto portare avanti uno dei suoi principali obiettivi: sostenere i giovani e dare loro un’opportunità. Non solo startup e imprenditori, il premio abbraccia moltissimi ambiti dal giornalismo all’architettura, dal cinema alla musica. MYllennium è un contenitore che premia con denaro e opportunità i giovani che maggiormente si distinguono nei loro settori. Quest’anno per la prima volta daremo anche un premio Sport in partnership con la Commissione Nazionale Atleti del CONI ad atleti di livello nazionale under 30 protagonisti di progetti di dual career. Ogni categoria è presieduta da un comitato tecnico che valuta tutti i progetti candidati e individua i migliori premiandoli solo sulla base del merito”.

L’iniziativa in questi 4 anni ha supportato oltre 140 giovani, che hanno ricevuto, oltre a un sostegno economico, anche concrete opportunità di tipo professionale e formativo. Il premio vanta infatti la medaglia di bronzo del Senato, onorificenza conferita a iniziative che si distinguono per spirito sociale, educativo e di alta rappresentatività.

“Il messaggio che vogliamo dare è che oltre a un grant in denaro diamo qualcosa in più. Per esempio nell’ambito del premio MyStartup le vincitrici otterranno 10 mila euro e la possibilità di partecipare a un viaggio al MIT di Boston con incontri e momenti di formazione”. Tra le altre categorie premiate, il vincitore del MyBook dedicato all’editoria riceverà 1000 euro e la possibilità di pubblicare il suo primo libro con Gangemi Editore. Ancora MyCity, premio destinato a giovani artisti che, attraverso street art e arte contemporanea, contribuiscano a rigenerare e riqualificare il contesto urbano del quartiere San Lorenzo a Roma vinceranno 3.000 euro e potranno realizzare la propria opera. Per ogni categoria è dunque pensato un riconoscimento speciale che vuole proprio individuare i bisogni differenti e dare quindi differenti premi (li potete trovare tutti sul sito del premio).

 

Alchimia, un veicolo di investimenti 

Le startup che partecipano alla call hanno anche la possibilità di venire in contatto con Alchimia, il veicolo di investimento nato nel 2018 da un‘idea di Paolo Barletta insieme a Alessio Vinciguerra e Lorenzo Castelli che investe in Italia e all’estero offrendo capitale, e risorse strategiche. Alchimia, come ci racconta Barletta, ha investito oltre 40 milioni di euro. Attualmente vanta un portfolio di 16 attività in diversi settori, dalla moda al cinema alla tecnologia: Chiara Ferragni Collection, uFirst, WeRoad, Quiqup, Zebra Fuel, Storelli, uBiome, CUE, SPARK Neuro, Texel, Billionaire Life Group, Leone Film Group. Alchimia è l’unico investitore italiano in Virgin Hyperloop One, il progetto del treno a gravitazione magnetica.

Uno degli ultimi investimenti è stato in WeRoad di Paolo De Nadai: “Ho incontrato Paolo qualche mese fa e sono rimasto colpito dal modo in cui ha pensato di innovare il settore travel attraverso una piattaforma web facile da utilizzare. WeRoad sta avendo moltissimo successo sia in termini di fatturato che di notorietà. Sentendo la sua storia ho capito che era davvero interessante investirci”. Paolo De Nadai oltre ad essere CEO di WeRoad è anche il founder di ScuolaZoo la community di studenti con oltre 2,3 milioni di utenti unici al mese e che fattura, tramite OneGroup oltre 10 milioni di euro. Con il nuovo progetto sta portando sul digitale i viaggi di gruppo partendo da una community di giovani (anche in questo caso spesso under 30) che condividono la passione per l’avventura, il backpaking e ovviamente i social.

 

L’innovazione di un settore tradizionale parte anche dalle startup

Ma gli interessi di Paolo Barletta verso startup innovative spesso coincidono con quelli legati al suo gruppo che dal 1953 opera nel settore immobiliare con oltre 15.000 opere costruite e un milione di metri quadri edificati tra abitazioni, alberghi, aree commerciali.

“L’interesse per l’innovazione è centrale anche nel portare avanti un settore tradizionale come quello immobiliare. Investendo in startup spesso capita di ricevere stimoli che ti aiutano a migliorare il business. L’anno scorso una delle startup vincitrici di MYllennium è stata Reco2 che recupera e trasforma vari tipi di materiali di scarto, tra cui, vetro, scarti di acciaierie, per creare tra le altre cose delle mattonelle biocompatibili che ha brevettato. L’idea mi è piaciuta molto, tanto che ora la società è seguita da Alchimia e le mattonelle brevettate le vorremmo inserire in primis nei nostri cantieri per poi esportarle in tutto il mondo”.

Il premio quindi si conferma essere anche un’ottima occasione di networking e di scambio di preziosi contatti utili non solo al fine della vincita finale.

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