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Mar 13, 2019

In arrivo l’Erasmus per le startup

Il MiSE in collaborazione con Ice Agenzia lancia: Global Startup Program il nuovo bando riservato a 120 startup innovative che mette a disposizione stage presso incubatori e acceleratori di Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Corea del Sud, Cina e Slovenia

Global Startup Program è la nuova iniziativa promossa dal MISE in collaborazione con Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Attraverso un bando pubblico, verranno selezionate 120 startup impegnate nello sviluppo d’innovazioni di prodotti o di servizi e alle quali sarà data la possibilità di trascorrere un periodo di stage di tre o sei mesi presso incubatori e acceleratori di Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Corea del Sud, Cina e Slovenia. Una sorta di versione italiana dell’Erasmus, rivolta a startup che partirà nel mese di maggio.

Global Startup Program

Il Ministero dello sviluppo economico in collaborazione con Ice  organizza un percorso integrato di sviluppo all’estero denominato Global Start up Program riservato ad un massimo di 120 start up innovative italiane, impegnate nello sviluppo d’innovazioni di prodotti o di servizi, che intendano rafforzare le proprie capacità tecniche, organizzative e finanziarie per affrontare nuovi mercati con particolare riferimento a ICT: blockchain, intelligenza artificiale, cyber security, Industria 4.0, fintech; automotive e robotica (batterie e auto elettriche, guida autonoma, future mobility, app per il carsharing e relativi web services); medtech (attrezzature medicali e app, life sciences); circular economy (emissioni low carbon, materiali innovativi e sostitutivi della plastica); altri settori innovativi.

 

Le fasi del progetto

Il progetto intende, nella prima fase, implementare e consolidare le competenze tecnico-manageriali sui temi di scaleup internazionale, proprietà intellettuale e project work delle start up;

Nella seconda fase, favorire nuove opportunità di business e di attrazione d’investimenti internazionali tramite formazione specialistica con forte caratterizzazione pratica indirizzata al management delle start up; stage all’estero da 3 a 6 mesi presso incubatori selezionati nei Paesi focus (Regno Unito, Stati Uniti d’America, Cina, Giappone, Corea del Sud e Slovenia) finanziato attraverso l’erogazione di un contributo.

Ai beneficiari ammessi sarà preliminarmente erogato un corso di formazione specialistica in lingua inglese, da tenersi in 4 sedi distribuite sul territorio nazionale. L’ammissione al progetto è gratuita.

 

Stanziamento complessivo di 4 milioni

Il Global Startup Program potrà contare su uno stanziamento di 4 milioni di euro. Per ciascuna startup è previsto un contributo forfettario di 14mila euro mensili, di cui un 20% a fondo perduto, per il periodo di stage all’estero della durata di tre mesi (eventualmente estendibili a sei).

Inoltre l’Ice coprirà direttamente i costi di trasferimento e quelli relativi all’alloggio presso l’incubatore. In più, si prevede un contributo pari a 7mila euro per le spese all’estero del rappresentante designato dalla startup, da erogare in 2 tranche (ciascuna del 50%): una da erogare prima della partenza, l’altra alla fine dell’attività sulla base delle spese sostenute.Obiettivi e settori di riferimento

 

Lo stage all’estero delle startup meritevoli  punta a facilitare l’opportunità di elaborare progetti congiunti, di ottenere finanziamenti da venture capitalist stranieri, di entrare in filiere tecnologiche guidate da grandi aziende internazionali, acquisire certificazioni e validazioni secondo tecniche utilizzate nei paesi target. Saranno gli uffici Ice all’estero a selezionare gli incubatori e gli acceleratori che ospiteranno le startup italiane.

 

Il bando Global Startup Program è disponibile sul sito dell’Ice, prevede 30 giorni per la presentazione delle domande.

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