Al via ESABIC Lazio, la call per le startup space-tech - OpenInnovation immagine-preview

Feb 7, 2019

Al via ESABIC Lazio, la call per le startup space-tech

Parte la call ESABIC che si propone di favorire l’avvio di startup promotrici di progetti innovativi basati sulle tecnologie spaziali. Tre le finestre aperte per fare domanda nel 2019: il 18 marzo, il 24 giugno e il 4 novembre

La Regione Lazio tramite Lazio Innova, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) hanno siglato un nuovo accordo per supportare l’avvio di imprese che intendono applicare conoscenze e tecnologie di derivazione spaziale in altri settori di attività.

L’obiettivo è sostenere l’avvio di imprese che intendono applicare conoscenze e tecnologie di derivazione spaziale in altri settori di attività.

Sono 500mila euro le risorse stanziate per la quinta edizione di ESABIC Lazio. Ad ogni progetto selezionato spetterà un massimo di 50mila euro, per i costi legati alla fase di prototipazione, sviluppo del nuovo prodotto/servizio e della tutela di proprietà intellettuale. Il programma ESABIC Lazio si rivolge ad aspiranti imprenditori, ricercatori, professori universitari e personale tecnico di organismi di ricerca o di università (pubblici e privati) e imprese in fase di startup, con non più di 5 anni di vita.

 

I vincitori saranno incubati per un massimo di due anni a Roma, presso lo Spazio Attivo di Lazio Innova Roma Tecnopolo. Il Programma ESABIC Lazio permetterà alle startup di utilizzare gli spazi e i laboratori per realizzare progetti innovativi grazie asupporto tecnico degli esperti ESA ed ASI e a quello specialistico di Lazio Innovaper lo sviluppo dell’idea imprenditoriale.

 

I destinatari della Call ESABIC

L’avviso è destinato a: aspiranti imprenditori, ricercatori, professori universitari e personale tecnico di organismi di ricerca o di università (pubblici e privati) e imprese in fase di startup, con non oltre 5 anni di vita.

 

Le precedenti edizioni della Call hanno permesso la nascita di una nuova generazione di startup space-tech, in grado di sfruttare tecnologie di navigazione satellitare e hardware sviluppato per lo spazio, ma anche basate sul libero accesso ai dati di osservazione della Terra provenienti dalla costellazione dei nuovi satelliti Sentinel del Programma europeo Copernicus.

Il Lazio è anche la prima e unica regione italiana a ospitare un incubatore dell’Agenzia Spaziale Europea che ha sede nello Spazio Attivo di Lazio Innova.

 

Tre le finestre aperte per fare domanda nel 2019: il 18 marzo, il 24 giugno e il 4 novembre, fino ad esaurimento dei fondi.

 

ESABIC

ESA BIC (Business Incubation Centre) Lazio nasce all’interno del Programma di Trasferimento Tecnologico (TTP) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), per facilitare l’utilizzo di tecnologie e sistemi spaziali per applicazioni (prodotti e/o servizi) innovative commerciali. Il TTP, responsabile dell’approccio al trasferimento delle tecnologie spaziali, comprende l’incubazione e il supporto finanziario delle startup. Si propone come obiettivi di aiutare imprenditori o ricercatori con idee innovative che intendano applicare tecnologie, know how e dati di derivazione spaziale in settori non spaziali. Uno degli elementi fondamentali del programma è quello di colmare il gap tra un’idea e la sua applicazione in un business, con un sistema di servizi integrati per la nascita e lo sviluppo di impresa, anche attraverso progetti di trasferimento tecnologico.

 

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