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Mag 15, 2018

Cisco e Regione Liguria, un accordo per la trasformazione digitale

L'intesa tra la società statunitense, la Regione e il Comune di Genova prevede progetti per rafforzare i data center, favorire la collaborazione tra enti locali e startup e potenziare i corsi della Cisco Networking Academy

Potenziare le infrastrutture informatiche regionali, diffondere competenze digitali e far crescere l’ecosistema digitale: sono questi i punti più importanti contenuti nei due protocolli d’intesa firmati a Genova lunedì 14 maggio dal presidente della Liguria, Giovanni Toti, dal sindaco di Genova, Marco Bucci, e dall’amministratore delegato di Cisco Italia, Agostino Santoni.

 

Gli accordi rientrano nell’ambito del progetto Digitaliani, un programma di investimenti da 100 milioni di dollari (quasi 120 milioni di euro) in tre anni per accelerare la trasformazione digitale in Italia, lanciato da Cisco all’inizio del 2016 d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. L’azienda statunitense si è impegnata con la regione Liguria a lavorare in tre direzioni:

  • favorire la collaborazione con startup, Università, settore della ricerca per alcune iniziative di trasformazione digitale;
  • creare un modello per offrire soluzioni tecnologiche innovative e sicure nel quadro di tre progetti strategici finanziati dalla regione, che con i suoi data center si è candidata a diventare uno dei Poli strategici nazionali previsti dal Piano nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione;
  • rafforzare in regione il progetto Cisco Networking Academy.

 

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Potenziamento dei corsi di formazione

Su quest’ultimo versante, l’accordo prevede il potenziamento da parte di Cisco – in collaborazione con la Digital Academy di Liguria Digitale, la società informatica di proprietà della regione, e con i centri per l’impiego – dei corsi di formazione della sua Academy: in particolare sui temi della cybersicurezza, dell’Internet of Things, dell’utilizzo delle reti e dell’imprenditoria digitale.

 

“Finora l’iniziativa ha coinvolto in tutt’Italia centomila giovani provenienti da istituti tecnici, licei e in qualche caso anche dalle università, ed è stata inserita nel quadro dell’alternanza scuola-lavoro: i partecipanti – ha spiegato a Startupitalia! il responsabile del progetto Digitaliani, Fabio Florio – hanno frequentato corsi relativi a diversi aspetti dell’utilizzo delle reti “e hanno appreso come usare le tecnologie di Cisco, che in questo ambito sono le più diffuse nel mondo: una formazione che darà loro un vantaggio nel momento in cui cercheranno un impiego”.

Data center più potenti e più sicuri 

Quanto al miglioramento dell’efficienza e della sicurezza dei data center regionali, Cisco contribuirà allo sviluppo della Sala di controllo regionale per la cybersicurezza, e a un progetto che ha per scopo la definizione di processi affidabili per garantire la piena disponibilità, 24 ore al giorno e sette giorni su sette, dei servizi digitali più importanti.

 

“La collaborazione con Cisco – ha detto l’amministratore unico di Liguria Digitale, Paolo Piccini – prevede l’introduzione di un monitoraggio in tempo reale e il miglioramento continuo della sicurezza nei nostri sistemi, un elevato livello di automazione e funzionalità basate sull’intelligenza artificiale”: il risultato atteso è avere “la possibilità di gestire al meglio un’infrastruttura complessa e, allo stesso tempo, offrire servizi migliori ai cittadini, alle imprese e alla pubblica amministrazione locale”.

 

L’accordo, ha aggiunto inoltre Toti, aggiunge “un nuovo tassello nel processo di sviluppo tecnologico della regione: vogliamo creare una partnership tecnologica e spero anche ‘affettiva’ tra questi territori e uno dei giganti mondiali dell’informatica, per diventare un polo d’eccellenza a livello nazionale”.

“Le amministrazioni locali protagoniste dell’innovazione”

L’intesa sottoscritta con il Comune di Genova prevede invece la realizzazione, nell’area del museo di Villa Croce, un’infrastruttura wi-fi per garantire la connessione all’interno della struttura e nel parco circostante, e che permetterà in più di valorizzare le opere esposte e di fruire di applicazioni legate al mondo della cultura: nell’idea del Comune, saranno le aziende e le startup del territorio a dover sviluppare queste app, utilizzando la rete che verrà realizzata in base all’accordo come piattaforma per i loro progetti.

“Tutti questi progetti dimostrano che la pubblica amministrazione locale può essere protagonista dell’innovazione”, ha detto Santoni: “Con regione e comune condividiamo una visione di lungo respiro che porterà benefici per tutti. Utilizzando tecnologie di nuova generazione, la regione potrà offrire servizi innovativi e proteggere meglio i dati dei cittadini, mentre il comune disporrà di un’infrastruttura di rete per sostenere progetti che valorizzeranno il territorio e faranno nascere nuove idee”.

 

“La Liguria è la seconda regione con cui stringiamo un accordo, dopo il Friuli Venezia Giulia e molti comuni tra cui Milano e Palermo” ha concluso l’ad di Cisco Italia: “La novità è che qui partecipano in allineamento perfetto la regione, il comune e Liguria Digitale, che ha tutte le competenze per sviluppare al meglio i nostri progetti comuni nel prossimo anno e mezzo”, quando si concluderà il primo ciclo del programma Digitaliani.

 

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