Lorenzo Gottardo

Lorenzo Gottardo

Mag 14, 2018

Enel punta sulla termoelettricità e apre un nuovo Innovation Hub&Lab a Pisa

Dopo Mosca, Tel Aviv e Rio de Janeiro, il gigante energetico inaugura una nuova struttura in Toscana. Al centro del progetto le imprese innovative della Thermal Generation

Enel prosegue nel suo progetto di espansione tecnologica e apre un nuovo Innovaton Hub&Lab a Pisa. Lo spazio ospiterà startup e imprese che collaborano attivamente con il Gruppo nella realizzazione di progetti dedicati alla termoelettricità.

L’innovazione che passa per la termo-elettricità

L’Innovation Hub&Lab di Pisa comunicherà con gli ecosistemi di innovazione e lavorerà sulle principali sfide della Thermal Generation, mettendo a disposizione le proprie competenze, asset industriali e risorse. Obiettivo? Messa a punto, test e implementazione di tecnologie innovative nel settore. Come l’Industrial Internet of Things (IoT), i Big data, l’Artificial Intelligence, la robotica, le tecnologie a supporto della safety e dell’ambiente.

Da sinistra a destra: Ernesto Ciorra, Giuseppe Forte, Enrico Viale e Eugenio Scani

Ospiti dell’inaugurazione Enrico Viale, responsabile Global Thermal Generation di Enel, ed Ernesto Ciorra, responsabile Innovability di Enel. Insieme a loro anche Eugenio Giani, Presidente del Consiglio della Regione Toscana, e Giuseppe Forte, Assessore del Comune di Pisa.

 

“Una porta di ingresso”, così l’ha definita Enrico Viale, “per nuovi partner e soluzioni da introdurre nella flotta degli impianti Enel così da aumentare la nostra competitività e sostenibilità”. Una soluzione che Enel ha già sperimentato, e con successo, nei più importanti ecosistemi dell’innovazione mondiale. Tel Aviv, San Francisco, Rio de Janeiro, Mosca, Santiago del Cile, Catania, Madrid e adesso anche Pisa.

Solo in Italia, Enel potrà contare su 3 Innovation Hub attivi

“L’Italia rappresenta un importante bacino di innovazione, su cui Enel ha e continuerà a investire con iniziative finalizzate a supportare l’imprenditorialità e la ricerca tecnologica”, ha aggiunto Ernesto Ciorra. “Solo in Italia, Enel potrà contare su 3 Innovation Hub per stimolare le collaborazioni con le migliori startup sul territorio nazionale. Gli Hub italiani saranno inoltre interconnessi con la rete di Innovation Hub internazionali che il Gruppo ha creato nelle aree ad alto tasso di innovazione nel mondo, con l’obiettivo di favorire l’internazionalizzazione e lo scambio costante di idee”.

Testimonianze di successo

L’evento è stato poi arricchito dalle testimonianze di due i partner di Enel che hanno raccontato come nasce e si sviluppa la collaborazione con il gigante dell’energia.

Da un lato D-air Lab, startup innovativa collegata a Dainese che ha sviluppato un dispositivo di protezione individuale basato sulla tecnologia D-air®, l’airbag di protezione già commercializzato per il mondo del motociclismo e dello sport e adesso impiegato anche per la protezione dei lavoratori a rischio cadute.

L’airbag di protezione pensato per i lavoratori da D-air Lab

Dall’altro Rotork Instruments Wireless, società del gruppo Rotork, leader mondiale nella produzione di attuatori e sistemi per il controllo dei fluidi che recentemente ha acquisito la startup israeliana Eltav, che realizza sensori wireless per il monitoraggio e controllo da remoto di valvole in impianto.

 

Due testimonianze diverse che hanno in comune una collaborazione di successo. D-air Lab ha realizzato il proprio prodotto per un settore completamente diverso da quello in cui opera Enel, ma oggi è in fase di applicazione. Mentre Eltav, una piccola realtà intercettata e supportato tramite l’hub di Tel Aviv, è cresciuta sul mercato fino all’acquisizione da parte della multinazionale Rotork.

 

 

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