Lorenzo Gottardo

Lorenzo Gottardo

Mag 2, 2018

E se il tuo prossimo colloquio di lavoro fosse con un’AI?

Robot Vera è un software basato su intelligenza artificiale e machine learning che svolge fino a 1500 interviste al giorno con i candidati. L'head hunter tecnologico viene dalla Russia, parla due lingue e può anche cambiare voce

Con una media di 50mila interviste al giorno e 200 clienti tra le principali aziende russe, Vera è il miglior head hunter presente oggi sul mercato. Bisogna però fare una precisazione. Quando diciamo Vera non stiamo parlando di una stakanovista che non conosce riposo, ma di un software basato su AI e machine learning. La risposta di una startup russa al quesito “come aiutare le aziende a connettersi più velocemente con le persone in cerca di lavoro?”.

Intervista con l’AI

“Volevamo creare qualcosa che funzionasse un po’ come Uber” ha raccontato Alexei Kostarev, uno dei cofondatori di Robot Vera, in un’intervista rilasciata al Washington Post, “ma che potesse essere applicato al campo del recruiting per le posizioni lavorative disponibili”.

 

Il procedimento è semplice, veloce e soprattutto completamente automatico. Le aziende forniscono al software una descrizione del lavoro insieme alle domande che verrebbero poste in un colloquio tipo e il software, a sua volta, ricerca sui principali siti di annunci (CareerBuilder, Avito e Superjob) i CV più adatti.

Quando viene trovato un matching perfetto, è la stessa Vera a chiamare il candidato per intervistarlo. Le interviste durano circa otto minuti e, grazie al machine learning, il software è ormai in grado di rispondere alla maggior parte delle domande che gli vengono poste dagli stessi intervistati. “Ad oggi siamo in grado di rispondere con precisione nell’82% dei casi” aggiunge Kostarev, “cifra che vorremmo far salire fino all’85% nei prossimi mesi”.

 

A scegliere i candidati ci pensa un robot, dunque. E invece no, perché in seguito i profili più promettenti vengono passati ai reclutatori umani che prendono la decisione finale sull’assunzione. L’obiettivo di Vera Robot, infatti, non è quello di sostituirsi all’uomo ma di agevolarne il lavoro sbrigando per lui in automatico le diverse ore richieste dallo screening dei candidati.

Le diverse voci di Robot Vera

Una proposta che sembra aver colto l’interesse di molti. Lanciata nel 2017, la startup russa che ha creato Robot Vera collabora oggi con 200 aziende sul suolo nazionale – tra queste anche IKEA Retail Russia – riuscendo a sbrigare fino a 1.500 interviste al giorno per ognuna di loro.

Volevamo creare qualcosa che funzionasse un po' come Uber, ma per il campo del recruiting

Ma il software non si pone limiti geografici e la scelta di un approccio bilingue (russo e inglese), nonché la possibilità di cambiare alcuni aspetti come velocità o suono della voce, a seconda delle preferenze del cliente/datore di lavoro, fanno pensare a un futuro sviluppo anche globale.

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