EIT Digital Challenge, al via la call per innovatori deep tech. In palio 750K

5 le categorie in gara le due migliori imprese riceveranno un anno completo di sostegno dedicato dell’EIT Digital Accelerator. Il vincitore di ciascuna categoria riceverà inoltre un premio in denaro di 50K

EIT Digital ha aperto le iscrizioni a EIT Digital Challenge, il concorso per innovatori deep tech europei. Le scaleup – startup in rapida crescita con un loro portafoglio clienti – sono invitate a candidarsi in una delle seguenti cinque categorie: Digital Industry, Digital Cities, Digital Wellbeing, Digital Infrastructure, Digital Finance. Per ogni categoria, le due migliori imprese riceveranno un anno completo di sostegno dedicato dell’EIT Digital Accelerator. Il vincitore di ciascuna categoria riceverà inoltre un premio in denaro di 50.000 euro.

 

“Per la quinta edizione del concorso, offriamo il pacchetto premi più completo di sempre, del valore complessivo di 750.000 euro, e accogliamo dieci aziende contemporaneamente nel nostro programma di accelerazione”, afferma Dolf Wittkamper, direttore dell’EIT Digital Accelerator. L’acceleratore è composto da un team di circa 40 business developer e da esperti di finanza che operano in 13 città europee, oltre ad un hub nella Silicon Valley. Dal 2012 l’EIT Digital Accelerator ha aiutato oltre 270 start-up ad accedere a nuovi mercati e raccogliere capitali.

Il Deep tech per guidare la trasformazione digitale dell’Europa

Col termine deep tech si intende tutte le tecnologie innovative e di frontiera, originali, fondate su scoperte scientifiche, sull’ingegneria, la matematica, la fisica, la medicina. Nuove applicazioni tecnologiche che possono avere un impatto profondo nella vita delle persone e della società. I settori che si prestano maggiormente ad applicazioni deep tech sono life science, computing, food e agri tech, aerospazio, energia e clean-tech, tecnologie industriali, telecom, nuovi materiali, chimica.

 

Nel deep tech si include anche, tra le altre cose, l’intelligenza artificiale, il deep learning e il machine learning.

La competizione

Sia l’acceleratore che il concorso sono rivolti alle innovazioni in ambito deep tech: ovvero, si concentrano su tecnologie all’avanguardia che si basano su progressi scientifici o tecnologici unici e distinti, spesso protetti da brevetto o difficilmente riproducibili. “Le scaleup deep tech sviluppano soluzioni dirompenti che sono cruciali per il futuro dell’Europa poiché alimentano la trasformazione digitale”, afferma Chahab Nastar, Chief Innovation Officer di EIT Digital. “Tuttavia, anche se gli investimenti di capitale di rischio nelle aziende deep tech stanno crescendo rapidamente, queste aziende si trovano ad affrontare sfide uniche. Nell’ambito dell’acceleratore digitale dell’EIT, i vincitori riceveranno il sostegno specifico di cui hanno bisogno per acquisire clienti e raccogliere capitali in Europa”.

I vincitori italiani delle passate edizioni

Ecco le aziende innovative italiane che si sono distinte vincendo la competizione negli anni passati.

 

Horus Technology di Milano, premiata nel 2014, che unisce robotica, health tech e realtà aumentata per creare un dispositivo medico per le persone cieche e ipovedenti. I fondatori della società milanese sono stati inclusi da Forbes nella lista degli imprenditori europei sotto i trent’anni di maggior successo del 2017.

 

Cohaerentia, premiata nel 2015, che ha sviluppato un sensore multiscopo in fibra ottica per la diagnostica ‘smart’, con un nucleo hardware universale e un software che può essere personalizzato a seconda delle differenti esigenze di manutenzione predittiva.

 

Chino, premiata nel 2014, che offre alle aziende digitali che operano in ambito sanitario, un’API e un database sicuri per immagazzinare, condividere e accedere alle informazioni sensibili, nel rispetto delle normative europee di protezione dei dati.

Criteri di partecipazione

Per candidarsi con successo alla EIT Digital Challenge, le imprese devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • avere sede in uno degli Stati membri dell’Unione europea;
  • essere in fase di crescita (con fatturato annuo di oltre 300.000 euro o almeno 2 milioni di euro in totale di finanziamenti);
  • essere nei loro primi dieci anni di vita.

 

I migliori partecipanti saranno invitati a un evento finale in autunno per effettuare dei pitch davanti a una giuria di esperti. Dal lancio, nel 2014, la EIT Digital Challenge ha attirato più di 1.600 partecipanti provenienti da 27 paesi dell’UE. La maggior parte delle scaleup vincenti sono diventate aziende di successo internazionale.

Il termine ultimo per candidarsi è il 14 giugno 2018. Per compilare il form di candidatura: www.challenge.eitdigital.eu.

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