Lorenzo Gottardo

Lorenzo Gottardo

Gen 20, 2018

#SIOS17 | In-recruiting la piattaforma che semplifica la selezione HR

Perdita di dati, comunicazioni errate, tempi lunghi: In-recruiting supporta le aziende semplificando il processo di selezione del personale. E con il software cloud based i profili dei candidati vengono aggiornati continuamente

Per un’azienda la selezione del HR (Human Resources) da assumere rappresenta un’operazione tanto più gravosa quando più piccole sono le sue dimensioni. Scegliere il collaboratore sbagliato può significare una perdita di risorse economiche importanti. Ma anche il vaglio dei candidati e la conservazione dei loro CV su fogli excel, o peggio su mail, comporta diversi contrattempi e problematiche.

Intervieweb, una PMI innovativa nata a Torino nel 2009, ha pensato a una soluzione online lavorando ad un software cloud based a disposizione dei clienti in modalità SaaS (Software as a Service).

In-recruiting

Il nome del prodotto è In-recruiting e nel corso degli anni questo ATS (Applicant Tracking System) ha dimostrato affidabilità unita alla capacità di integrarsi facilmente ai siti delle aziende client. Tanto da essere la soluzione tecnologica di riferimento per Manpower cui nel 2015 è stata affidata la selezione del personale per Expo Milano. Mentre, lo scorso dicembre, il software di In-recruiting è stato utilizzato per selezionare le startup che hanno partecipato alla call dello StartupItalia! Open Summit 2017.

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“In-recruiting è stato pensato per aiutare le aziende nella gestione del proprio database”, racconta il CEO e founder Matteo Cocciardo, “ma anche per automatizzare il multiposting degli annunci e semplificare la comunicazione coi candidati in lizza per una posizione”. La piattaforma, infatti, permette di aggiornare in tempi rapidi qualsiasi profilo prevenendo tutte quelle problematiche tipiche dei sistemi precedenti. “Perdita di dati, comunicazioni erronee, tempi più lunghi del previsto e quant’altro”.

Il prodotto in sé ha anche il merito di riuscire ad abbattere i costi basando la selezione HR anche sull’interazione a distanza attraverso test online e videointerviste. “In questo modo si crea un rapporto più serio tra le parti che è la base di partenza per un futuro legale lavorativo”, aggiunge Cocciardo.

 

Ma i dati raccolti dal sistema possono essere poi anche molto utili per realizzare un report sull’attività svolta dall’azienda, sulla sua efficacia e su eventuali miglioramenti da prendere in considerazione.

Dall’università al mercato europeo

Come molto delle startup e PMI innovative oggi più di successo, anche il progetto Intervieweb parte dai tempi dell’università. Nel 2003, per la precisione, quando Matteo Cocciardo è studente di Ingegneria Gestionale al Politecnico e frequenta il JEToP, un’associazione no-profit gestita da studenti che fa incontrare ambienti universitari e mondo del lavoro.

“Proprio quest’esperienza mi ha permesso di entrare in contatto con l’universo del recruiting e con i servizi che le aziende avevano a disposizione nella ricerca e selezione dei candidati”. Ad eccezione delle multinazionali, pochissime aziende avevano un supporto software. “Allora già solo l’idea di un sistema automatizzato era qualcosa di spiazzante, mentre oggi non se ne può fare a meno”.

Il team di In-recruiting e, in prima fila, il fondatore Matteo Cocciardo

Dalla versione beta della piattaforma In-recruiting si passa alla partecipazione e vittoria nella Start CUP Torino Piemonte 2009, fino all’ingresso in I3P, l’incubatore del Politecnico. Il resto è la storia di un’impresa, completamente autofinanziata, che nel corso degli anni ha saputo affrontare e superare anche momenti difficili continuando comunque a crescere.

Nel futuro machine learning e AI

Il 2017, in tal senso, ha portato una versione aggiornata del prodotto. Un software sempre più “open” così da essere perfettamente integrato nei sistemi aziendali e da migliorare la candidate experience.

“Per quanto riguarda l’evoluzione futura del nostro ATS, le linee di sviluppo sono il miglioramento e l’accuratezza dell’algortimo di suggerimento di candidati idonei (grazie a machine learning e AI), l’aggiunta di nuove API per aumentare l’integrazione con soluzione di terze parti e l’introduzione di un marketplace per consentire ai nostri clienti di acquistare direttamente all’interno di In-recruiting software di nostri partner HR Tech”.

Il software recruiting in futuro diventerà un must anche per il trattamento dei dati

L’obiettivo è quello di consolidare la propria posizione sul mercato in un settore che nei prossimi anni vivrà una forte espansione. Come dimostrano i numerosi tentativi portati avanti da grandi tech company come Google. “Il software in futuro diventerà un must anche per il trattamento dei dati. Tema oggi sempre più pressante per le HR”.

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