Lorenzo Gottardo

Lorenzo Gottardo

Nov 8, 2017

Cariplo Factory si allea con LStone e apre il mercato asiatico alle startup italiane

Oggi a Milano l'evento "A Bridge with Asia". Grazie all'acceleratore sudcoreano nuove opportunità di crescita per le imprese innovative del territorio. In futuro previste ulteriori partnership anche in UK, Svezia e Spagna

Cariplo Factory inaugura oggi un accordo di collaborazione con LStone, importante acceleratore sudcoreano.

A poco più di un anno dalla sua nascita, il polo di Fondazione Cariplo dedicato a progetti di open innovation, CSR e di valorizzazione dei giovani talenti avvia la sua prima piattaforma internazionali con l’obiettivo di creare un utile rapporto di amichevole e proficua cooperazione con i più prestigiosi hub di innovazione a livello mondiale.

A Bridge with Asia

L’occasione per l’annuncio della nuova piattaforma è l’evento “A Bridge with Asia. Meet Korean Leading Accelerator and Startups”, che si è svolto oggi a Milano alla presenza di Kim Chang-Suk LStone, CEO di LStone, e Lee Wo-Jai, Project Director di LStone.

Nato nel 2001 come divisione coreana di Jupiter Capital Hong Kong e basato a Seoul, LStone è uno dei più importanti acceleratori sudcoreani. Grazie alla partnership con Cariplo Factory, LStone ha portato in Italia 4 startup. Edutem, una piattaforma digitale per l’education, e poi Haenuri, Jewelice e Medicare, imprese attive nei settori del healthcare e del beverage.

Le 4 startup sudcoreane avranno l’occasione di presentare le loro innovazioni davanti a una platea di possibili investitori interessati. L’esperienza si concluderà, poi, con una visita guidata al Parco Tecnologico di Lomazzo e alla Scuola Politecnica di Design per verificare possibili sinergie da sviluppare in futuro.

La piattaforma internazionale è un tassello importante verso la costruzione di un ecosistema dell’innovazione globale

“Un’iniziativa molto diverse da quelle che Cariplo Factory sviluppa solitamente”, ha spiegato Riccardo Porro, Chief Operating Officer di Cariplo Factory. “Ma molto valida, se pensiamo alle opportunità che potrebbe offrire un domani”. Dopo aver ospitato le 4 startup coreane, infatti, l’obiettivo è poi condurre l’anno prossimo a Seoul 10 startup italiane per vivere un’esperienza simile. “Noi crediamo che la piattaforma internazionale sia un altro tassello importante verso la costruzione di un ecosistema dell’innovazione sempre più aperto allo scenario globale”, ha concluso Riccardo Porro.

A fargli eco anche le parole di Kim Chang-Suk LStone, accompagnata all’evento anche da alcuni importanti rappresentati delle istituzioni governative sudcoreane. “Siamo molto soddisfatti della partnership con Cariplo Factory, che ci permette di ampliare ulteriormente il nostro orizzonte internazionale. E ci auguriamo che i giovani talenti coreani e italiani contribuiscano insieme alla crescita di tante aziende e alla creazione di nuovi posti di lavoro”.

Nuovi mercati e nuove partnership

“A Bridge with Asia. Meet Korean Leading Accelerator and Startups” è stata non solo l’occasione per aziende e startup italiane di incontrare un top player della Corea del Sud. Ma anche per aprire alle imprese nazionali un vasto mercato come quello asiatico passando per una delle sue principali “porte d’ingresso tecnologiche”.

Inizative simili, però, sono destinate a moltiplicarsi in futuro. “I prossimi passi saranno compiuti verso UK, Svezia e, soprattutto, Spagna dove il discorso collaborativo con Fondazione “la Caixa” è già molto avanzato”, ci ha anticipato il Chief Operating Officer di Cariplo Factory, Riccardo Porro.