Redazione

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Ott 18, 2017

Fizzy, la piattaforma di AXA che sfrutta la blockchain per i rimborsi aerei

La compagnia assicurativa ha sviluppato un servizio che consente di rimborsare automaticamente i clienti in caso di ritardo di un volo superiore alle due ore. La trasparenza e la sicurezza sono assicurate da Ethereum

La tecnologia blockchain al servizio del settore assicurativo. È quello che sta cercando di fare AXA con la nuova piattaforma fizzy. Si tratta dell’opportunità per chi stipula la polizza di ottenere il rimborso immediato di un biglietto aereo in caso di ritardo del volo superiore alle due ore. Se prima l’unica opzione in caso di questo tipo di disagi era l’assistenza della compagnia aerea, ora c’è uno strumento in più che aiuta il cliente a superare le varie clausole di solito previste nelle assicurazioni di viaggio per ottenere i rimborsi.

Il rimborso automatico

Ogni volta che viene acquistato un biglietto, Fizzy registra la transazione sulla blockchain Ethereum. Il contratto diventa così non manomissibile e i termini dell’accordo non modificabili. Inoltre, viene collegato ai database aerei globali così da avere informazioni sui ritardi in tempo reale e da procedere all’eventuale rimborso automaticamente. L’aver legato il processo del rimborso a un meccanismo automatico, secondo AXA, contribuisce ad aumentare la fiducia dei clienti nella compagnia. Questo tipo di assicurazione viene definita parametrica perché si basa su un parametro, nello specifico i dati dei voli.

Trasparenza e sicurezza

Fizzy assicura anche la trasparenza: l’entità del rimborso può essere calcolata in anticipo così da non avere soprese all’atterraggio. Inoltre rende inutile qualsiasi tipo di reclamo scritto dato che tutto avviene in maniera automatica con un notevole risparmio di tempo. La tecnologia blockchain infine dà garanzia di sicurezza al 100 per cento.

Obiettivo internazionalizzazione

Al momento fizzy è in fase di test. I voli interessati sono quelli sulla tratta Parigi (aeroporto Charles De Gaulle) – Stati Uniti d’America, in entrambe le direzioni. L’obiettivo, però, è di estendere il servizio a livello internazionale nei prossimi mesi e di stringere partnership con le compagnie aeree, con le agenzie di viaggio e con gli aeroporti per aumentare ulteriormente le potenzialità del servizio.