Alessio Nisi

Alessio Nisi

Ott 13, 2017, 8:30am

E.On si compra un pezzo di b.ventus, la startup della pala eolica “facile”

La società attiva nel settore energetico acquisisce una quota del progetto tedesco che ha sviluppato una torre eolica di appena 30 metri con una pala semplice da installare

E.On ha acquisito una quota in b.ventus, startup tedesca che ha sviluppato una soluzione che permette ai clienti di produrre direttamente energia eolica in maniera facile e veloce. L’elemento chiave è una pala eolica appositamente progettata a questo scopo. Con una torre eolica di trenta metri di altezza minima, la pala può essere installata facilmente. Può anche essere integrata in impianti di generazione già esistenti, come impianti fotovoltaici e di cogenerazione. E.On ha effettuato l’investimento nell’ambito di “:agile”, l’acceleratore e incubatore con cui sostiene le startup del mondo dell’energia, tramite le controllate Avacon ed E.DIS. Anche E.On Kundenservice Netz ha acquisito una quota, così come le società Fallersleber Elektrizitäts-Aktiengesellschaft (FEAG) e Leitner Group. «Abbiamo scelto b.ventus perché l’azienda ha sviluppato un’idea di business innovativa e promettente che vogliamo lanciare – ha commentato Alexander Montebaur, ceo di E.DIS – ci offre anche l’opportunità di lavorare a stretto contatto con altre società del Gruppo, con una media impresa molto conosciuta e con uno dei nostri partner locali».

eon

La blockchain per scambiare energia con Enel

Neanche una settimana fa la stessa E.On aveva annunciato di aver hanno scambiato con Enel elettricità per la prima volta tramite una nuova piattaforma di scambi che utilizza la tecnologia blockchain. Il blockchain consente alle controparti di effettuare direttamente e in pochi secondi operazioni che di solito richiedono un intermediario centrale. Grazie al trading diretto, che non richiede il coinvolgimento di terze parti, anche i costi di acquisto dell’energia elettrica diminuiscono. Una riduzione dei costi di cui in futuro beneficeranno i clienti.

Enerchain

Il trading di energia all’ingrosso decentralizzato è stato testato nel 2016 presso l’E.On Future Lab. Il sistema è basato su è una rete peer-to-peer sviluppata dalla società specializzata in IT Ponton. Nel maggio 2017, i partner hanno fondato l’iniziativa Enerchain insieme ad altre società energetiche europee. L’obiettivo delle 33 società che hanno aderito è sviluppare un mercato europeo decentralizzato per il trading di energia. Il primo contratto chiuso oggi è una pietra miliare per realizzarlo. «Enerchain – ha dichiarato Matthew Timms, Chief Digital Officer di E.On – è un buon esempio di collaborazione aperta che attraversa l’intera industria. Tutti noi crediamo nell’enorme potenziale della tecnologia Blockchain nel nuovo mondo dell’energia, soprattutto a beneficio dei nostri clienti».