Vacanze, le soluzioni dedicate alla comunità LGBT. L’accordo tra Alpitour e Babaiola

La partnership prevede un’attività di consulenza per permettere al Tour Operator di selezionare le soluzioni di vacanza più adatte alla comunità gay. Intanto la campagna di equity crowdfunding va in overfunding

Una partnership che prevede un’attività di consulenza per permettere al Tour Operator di selezionare le soluzioni di vacanza più adatte alla comunità gay (LGBT). Questo uno dei principali effetti della collaborazione tra Alpitour e Babaiolail tripadvisor della comunità LGBT dove pianificare la vacanza e confrontarsi con gli oltre 20mila viaggiatori LGBT già iscritti, provenienti da tutto il mondo. Sulla piattaforma gli iscritti trovano informazioni affidabili e sempre aggiornate su hotel, locali, pub gayfriendly ed eventi LGBT tra oltre 100 destinazioni in tutto il mondo. Grazie ad un accordo tra le parti nelle prossime settimane prenderanno vita nuove iniziative per il mercato turistico gay friendly e LGBT. Per la stagione invernale, Babaiola ha già identificato oltre 50 destinazioni tra quelle di tendenza tra cui, ad esempio, Spagna, Messico, Cuba oltre a mete più esotiche come Zanzibar, Vietnam, Thailandia. Dal punto di vista commerciale, sono state selezionate delle Agenzie viaggio nell’area di Milano dove sarà possibile acquistare i pacchetti vacanza ed avere assistenza. Dopo questa prima fase con le agenzie di Milano verrà valutata l’estensione del progetto anche ad altre realtà. Diverse Agenzie di viaggi, peraltro, hanno già chiesto ad Alpitour di essere incluse nel piano di sviluppo.  Nel frattempo la campagna di equity crowdfunding di Babaiola è in overfunding, con il superamento (a oggi) di circa il 130% dell’obiettivo prefissato di 60mila euro e lo sforamento di quota 80mila. Vista la richiesta di investimenti e i nuovi sviluppi verrà prorogata la scadenza di 30 giorni.

babaiola

Un mercato in in forte espansione e ancora inesplorato

«Un accordo importante che segna un passaggio fondamentale nel turismo italiano – ha sottolineato Nicola Usala – il mercato gay friendly è nuovo, in forte espansione e ancora inesplorato dalle grandi agenzie turistiche. Siamo convinti – ha aggiunto il ceo  – che i nostri utenti e la comunità tutta saranno felici delle iniziative che partiranno dal prossimo mese, rimanete sintonizzati sulla nostra piattaforma e sui social».