Lara Martino

Lara Martino

Set 19, 2017, 2:00pm

L’Open Innovation Contest 2018 di NTT Data fa tappa anche in Italia

Aperte fino al 16 ottobre le candidature per le startup che vogliano partecipare al processo di selezione italiano. Dieci imprese si presenteranno al pitch day del 16 febbraio 2018 a Milano e una sola arriverà alla finale del 22 marzo 2018 a Tokyo

Open Data, Smart Home, Wearable, AR/VR, IoT Security, Connected Car. Sono sei i settori all’interno dei quali NTT data Italia cerca startup per la partecipazione alla competizione che il colosso giapponese organizza a livello internazionale. L’iniziativa si chiama Open Innovation Contest e vedrà la partecipazione delle imprese di 50 paesi differenti oltre che di quelle italiane. L’obiettivo è inaugurare un percorso comune di sviluppo.

Come partecipare alla competizione

Le startup che desiderano candidarsi possono iscriversi online. Le candidature, inizialmente aperte fino al 10 ottobre, saranno possibili fino al 16 ottobre. Il tutto si concluderà poi nell’arena internazionale di Tokyo dove le idee provenienti dalle varie nazioni potranno competere davanti alla giuria. Per essere inclusi nella selezione italiana, occorrerà indicare Milano come sede nella pagina di iscrizione. Il processo di selezione italiano porterà all’individuazione di dieci startup che si presenteranno a Milano durante il pitch day del 16 febbraio 2018. La giuria, composta da esperti italiani e internazionali, sarà incaricata di fare il nome della startup che parteciperà alla finale di Tokyo del 22 marzo 2018. In palio per la vincitrice un programma intensivo di tre mesi in NTT Data, nel corso del quale lavorerà allo sviluppo dell’idea e del piano commerciale, fino ad arrivare al lancio sul mercato globale.

Obiettivo: concreto sbocco sul mercato

«Il concreto sbocco sul mercato è l’aspetto più rilevante di questa call, in quanto uno startupper che vuole essere un imprenditore cerca opportunità concrete di business sulle quali la propria idea, adeguatamente supportata da una struttura che è in grado di dargli la solidità necessaria, possa effettivamente applicarsi», spiega a StartupItalia! Giorgio Scarpelli, Chief Technology Officer and innovation di NTT Data Italia. «Il valore aggiunto è che quando si parla di opportunità di business in seguito a questa iniziativa, si parla di occasioni internazionali per startup che sono già costituite come società e hanno superato la fase early stage», precisa Gianpiero Meazza, Senior Vice president di NTT Data Italia. L’azienda, nel corso dei mesi che hanno portato al lancio della competizione, ha cercato di coinvolgere tutte le sue sedi in Italia in modo che ogni ecosistema territoriale potesse essere a conoscenza dell’opportunità e potesse esprimere le sue candidature.

I challenge per l’Italia

E ora le startup che intendono rispondere alla call potranno farlo scegliendo l’area di interesse a loro più vicina. Per quanto riguarda il primo challenge del contest, Open data, saranno presi in considerazione soluzioni e algoritmi per la profilazione dei clienti e l’elaborazione di informazioni utilizzando le fonti pubbliche di dati per elaborare modelli predittivi dei comportamenti dei clienti. Domotica, robot e smart device per l’assistenza alle persone saranno i protagonisti della seconda categoria della call, Smart Home. Per la sezione Wearable, spazio alle applicazioni e ai dispositivi indossabili per rilevare parametri biologici o fornire assistenza remota per la salute, la sicurezza e lo sport. Il quarto challenge sulla realtà virtuale e aumentata prenderà in considerazione le applicazioni per la conoscenza del patrimonio culturale, il monitoraggio degli impianti industriali e i sistemi di comando e controllo. Il quinto challenge porrà l’attenzione sulla sicurezza in ambito IoT come la tutela della privacy e la prevenzione delle frodi. Infine, un occhio al settore automotive, con le nuove architetture da impiegare nell’automobile connessa. È comunque possibile iscriversi a uno o più challenge: la lista completa dei challenge internazionali è disponibile qui.