Luca Annunziata

Luca Annunziata

Set 8, 2017

MotoGP, a Misano le startup corrono con Aprilia Racing

Tecnologia al servizio dello sport, e non solo. Il risultato della partnership tra BacktoWork24 e Aprilia Racing (Gruppo Piaggio)

Dal paddock alla pista, il prossimo appuntamento sull’asfalto della MotoGP sarà ricco di spunti tecnologici. A Misano, sulla riviera adriatica, arriveranno infatti i migliori piloti delle due ruote che correranno a bordo di prototipi da 250 cavalli che viaggiano a oltre 350 chilometri all’ora: bolidi allo stato dell’arte di meccanica ed elettronica, che spesso e volentieri si appoggiano al lavoro di giovani aziende – vere e proprie startup – che aiutano le case costruttrici a tenere testa alla concorrenza. Quattro eccellenze italiane avranno l’opportunità il prossimo weekend, grazie alla partnership tra BacktoWork24 e Aprilia Racing (Gruppo Piaggio), di presentarsi al mondo sul circuito intitolato a Marco Simoncelli.

Startup in pista

Al GP di San Marino ci sarà ad esempio Realmore, una startup che lavora sulla realtà aumentata per supportare il lavoro dei meccanici al box: tramite un casco, il Daqri Smart Helmet, i tecnici possono visualizzare nel proprio campo visivo informazioni tecniche utili ad accelerare le operazioni di assemblaggio, messa a punto e manutenzione delle moto senza dover mai sollevare gli occhi dal motore o dalle sospensioni. A ciò si uniscono tutti i dati relativi alla telemetria, indispensabili per valutare la necessità di apportare delle modifiche all’assetto o sostituire un elemento che sta creando o potrebbe creare problemi.

Sempre attraverso la realtà aumentata, i meccanici possono visualizzare un modello tridimensionale di tutto il mezzo che viene abbinato in tempo reale agli stessi dati telemetrici di cui sopra: in questo modo si può valutare la performance complessiva della moto, anche grazie alla termocamera integrata nel casco per misurare lo status di liquidi e parti soggette all’usura per surriscaldamento (ad esempio i freni e gli pneumatici) e al contributo remoto del capotecnico che può comunicare singolarmente con ciascun meccanico per decidere la strategia migliore da attuare.

Dalla pista al paddock

Ma le startup non correranno soltanto su due ruote. Nel paddock faranno sfoggio di tecnologia made in Italy anche Veranu con le sue mattonelle 2.0, che per ogni passo accumulano energia pulita che può essere impiegata per alimentare ogni tipo di dispositivo. Nell’hospitality Aprila Racing poi ci sarà BBS Italia, con un catalogo multimediale dei vini delle cantine italiane, così come il menù elettronico di MenùNFC guiderà alla scelta di cosa mangiare con piena consapevolezza di ingredienti e allergeni in 30 lingue diverse.