Workshop e tavole rotonde: il primo “acceleration day” della Start Cup Lombardia 2017 | VIDEO

Un confronto continuo che spinge a riflettere su pregi e difetti della propria idea: l’obiettivo è farsi trovare pronti per la finale del 25 settembre. L’importanza del giusto business plan spiegata dal professor Andrea Mezzadri

Il vociare nella sala è continuo. Il volume delle conversazioni si alza e si abbassa a seconda di quanto gli interlocutori credono intensamente a ciò che stanno dicendo. Parole come sviluppo, investitori, mercato si mescolano insieme. In un angolo della stanza una ragazza spiega: “Abbiamo un competitor negli Stati Uniti che ha già ottenuto un round di finanziamento”. Dall’altro lato della tavola rotonda cui sono seduti, un mentor segue il ragionamento facendo con la testa lenti cenni di assenso. Lei prosegue parlando di un possibile piano di sviluppo. Lui a un certo punto la blocca: “Ma non avete pensato che…”

 

Nel mondo delle startup c’è sempre un ma. La strada che porta al successo talvolta è così. Caotica e tortuosa. Ricca di delusioni ad ogni svolta. E più sono inattese, più sono spiazzanti. Come spiazzata è ora la ragazza che riflette sulle critiche appena ricevute e non trova una risposta da replicare. Capita. L’importante è non tirarsi indietro, continuare ad andare avanti e non perdere mai fiducia nella propria idea.

 

La startup che accelera verso il successo

Questa è una delle lezioni che stanno imparando le 15 startup in gara per la Start Cup Lombardia 2017. La competition è entrata ieri nella sua fase di accelerazione che durerà fino al 23 di settembre. Ad ospitare l’evento Polihub, l’incubatore del Politecnico di Milano.

I team dei diversi progetti avranno modo assistere a diversi training workshop curati da professori di importanti università di Milano. L’esperienza di approfondimento didattico si alterna poi a momenti di discussione e riflessione applicati ai singoli casi durante i tavoli tematici e le session 1-to-1 con i mentor che seguono lo sviluppo delle startup. L’obiettivo infatti è quello di sfruttare le conoscenze acquisite per migliorare la propria idea e “accelerare” il raggiungimento del successo.

 

Il modello di business giusto per la startup giusta

Il primo workshop cui hanno avuto modo di assistere i ragazzi delle 15 startup in gara per i premi del valore di 105 mila euro della Start Cup è stato un interessante incontro su “Business Model Canvas&Strategy”. A dirigere l’approfondimento il professor Andrea Mezzadri, docente di Scienze dell’economia e della gestione aziendale dell’Univerisità Cattolica di Milano.

 

“La startup per definizione è una realtà che sta ancora cercando qual è il proprio modello di business”, spiega il professor Mezzadri. “La cosa più importante è il pivoting. Capire quali sono i punti di forza e modificare il proprio plan per in base alle esigenze e alle possibilità”

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