Da Microsoft a Yahoo! fino a Criteo. Phil Coxon nel team di MotorK

Nel team dell’azienda di Marco Marlia il nuovo Chief Revenue Officer: si occuperà dello sviluppo del team commerciale internazionale e di strategie di vendita

Ha lavorato per Microsoft come Head of Partnerships e prima ancora Industry Head of Automotive & Telcos. Con Yahoo!, dove è stato Head of Automotive & Travel. Con Criteo, di cui è stato Vice President of Central Sales and Sales Operations. E ora, Phil Coxon è entrato nel team di MotorK. E’ il nuovo Chief Revenue Officer e avrà in carico revenue e operation dell’azienda, oltre che lo sviluppo del team commerciale internazionale, le strategie e i training (interni ed esterni). Basato a Londra, Phil Coxon lavorerà per migliorare le strategie di vendita, il marketing di prodotto e supervisionerà la creazione di nuove partnership su tutto il territorio in cui l’azienda attualmente è attiva.

MotorK

Phil Coxon nel team di MotorK come Chief Revenue Officer

«Siamo davvero orgogliosi di dare il benvenuto ad un professionista come Phil – ha dichiarato Marco Marlia, co-founder e ceo di MotorK – perché la sua preparazione e la sua lunga esperienza in alcune delle più importanti realtà digitali del mondo, come Microsoft e Yahoo!, rappresentano per noi un vero valore aggiunto. La nostra rapida crescita europea significa una accresciuta possibilità, per le aziende operanti nel settore automotive, di migliorare le vendite grazie al digitale: siamo certi che questo nuovo ingresso sarà di grande aiuto anche per i nostri clienti». 

In auto per 30mila chilometri per accompagnare la figlia al college

Huang Haitao aveva promesso a sua figlia che avrebbe attraversato 26 nazioni se fosse stata accettata in un’università americana. Quando la lettera di ammissione è arrivata da Seattle, non ha potuto far altro che partire con lei dalla Cina verso gli Stati Uniti

Diane Jooris usa la realtà virtuale per aiutare i malati di cancro. La storia

Oncomfort, azienda americana, crea software che abbassano i livelli di stress e di dolore dei pazienti affetti da cancro. La fondatrice del progetto racconta a StartupItalia! la sua esperienza che l’ha portata a pensare a questa particolare terapia