Le 5 startup selezionate da H-Farm per il primo Industry 4.0 Accelerator

Ecco i 5 progetti scelti dall’acceleratore per lo sviluppo di progetti innovativi negli ambiti chiave dell’Industry 4.0 per aiutare le imprese ad aumentare l’efficienza dei processi e a ridurre i costi

H-Farm, in collaborazione con Cisco, ha selezionato 5 startup (4 team italiani e 1 svizzero) per la prima edizione di Industry 4.0 Accelerator, dedicato allo sviluppo di progetti innovativi negli ambiti chiave dell’Industry 4.0 per aiutare le imprese ad aumentare l’efficienza dei processi e al contempo a ridurre i costi. Le startup selezionate sono EcoSteerGenLotsHolsysTechMass ThinkIN. I 5 progetti accedono ad un percorso di accelerazione di 4 mesi, con sessioni di consulenza e attività specifiche per ogni startup, e con la possibilità di valutare anche possibili accordi di business development e investimenti.  Ogni team selezionato riceve 20 mila euro in seed funding con la possibilità di ulteriore investimenti alla fine del programma, oltre alla possibilità di accedere a centinaia di servizi che i partner offrono ad ogni team. Si sono candidati per Industry 4.0 Accelerator in più di 200 da 22 paesi. 

industry 4.0

Soluzioni di business efficaci per le grandi aziende

«Obiettivo principale del programma di accelerazione Industry 4.0 è quello di sviluppare soluzioni di business efficaci per le grandi aziende italiane ed europee aiutandole a dialogare con le startup – ha dichiarato Timothy O’Connell, direttore programmi di accelerazione di H-Farm – ogni team selezionato ha la concreta opportunità di cambiare il modo in cui l’industria tradizionale farà business nei prossimi anni».

Startup e co-innovazione

«Nell’ultimo anno e mezzo – ha spiegato Enrico Mercadante, Responsabile per l’Innovazione, le Architetture e la Digital Transformation di Cisco Italia – abbiamo lavorato con numerose aziende manifatturiere e a tutte abbiamo detto due cose: che

esiste una via italiana per l’Industria 4.0, adatta alle nostre specificità, e che per raggiungere l’obiettivo non si può lavorare da soli, perché l’innovazione è un processo collaborativo

In questo processo, le startup rappresentano una risorsa importante da inserire in percorsi di co-innovazione capaci di rendere più rapida la digitalizzazione.  L’eccellente livello delle start up che oggi entrano nel percorso di accelerazione dimostra che l’Italia ha in casa tutti gli strumenti per rinnovare la sua tradizione di eccellenza industriale nell’era della trasformazione digitale ed attrarre innovazione dall’estero».

Le startup selezionate

EcoSteer

ha sviluppato due componenti chiave per il successo di progetti IoT collaborativi su scala industriale: EcoFeeder, un IoT gateway intelligente e sicuro per raccogliere dati e inviarli in un flusso continuo al cloud, ed EcoAggregator, uno strumento che aggrega in memoria i flussi di dati provenienti dalle “cose” per semplificarne l’analisi.

GenLots 

è una piattaforma che applica il machine learning alla supply chain, permettendo di sbloccare opportunità di risparmio altrimenti non sfruttabili. 

Holsys

ha sviluppato olOne, un software di intelligenza artificiale in grado di interpretare in tempo reale i flussi di dati provenienti dai sensori, permettendo applicazioni quali la manutenzione predittiva. 

TechMass

ha ideato una piattaforma digitale per accompagnare le aziende verso la manifattura lean e incrementare la produttività. 

ThinkIN 

è una soluzione per digitalizzare e monitorare in tempo reale i processi produttivi.

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