Anna Gaudenzi

Anna Gaudenzi

Feb 7, 2017

Pharmap vince South for Tomorrow, la prima call dedicata al Sud di AXA Italia e Banca MPS

La startup palermitana che consegna i farmaci a domicilio si aggiudica il premio finale di 10K e un percorso di incubazione in Impact Hub. AXA Italia offrirà la possibilità di vedere il progetto integrato nella sua offerta

Pharmap nasce da un’idea molto semplice: perché andare in farmacia quando si può ricevere i medicinali direttamente a casa? Con questa idea e un business plan competitivo la startup palermitana ha vinto la prima edizione di South for Tomorrow, la call di open innovation indirizzata agli innovatori del Sud Italia e lanciata a luglio da AXA Italia e Banca Monte dei Paschi di Siena, con il supporto di Impact Hub Milano. Ai 4 ragazzi di Pharmap va il premio finale suddiviso in un contributo di 10K e un percorso di incubazione di 4 mesi con esperti mentor di Impact Hub Milano. A questo si aggiunge la possibilità di vedere integrata la realtà nell’offerta di AXA. “Siamo felici di avere vinto – racconta Giuseppe Mineo CEO di Pharmap a StartupItalia! – utilizzeremo la somma di denaro per consolidare il software e sfrutteremo il periodo in Impact Hub per creare sinergie con le altre startup. La possibilità di entrare a far parte dell’offerta di AXA Italia è un’opportunità davvero imperdibile”. L’idea di inserirsi nel mercato delle farmacie nasce a giugno 2015, con la liberalizzazione del commercio online dei farmaci. “Ci è sembrata un’occasione unica per inserirsi in un mercato tradizionale con un’idea innovativa”. Per il team però era fondamentale mantenere una delle caratteristiche del mercato: il rapporto tra cliente e farmacista. Ai ragazzi era ben chiaro che questo rapporto di fiducia non poteva essere sostituito da un device o da un’app.

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South for Tomorrow un bando per idee dedicate agli over 50

Per partecipare al bando di South for Tomorrow gli innovatori del Mezzogiorno sono stati chiamati a presentare un’idea di servizio digitale dedicata agli over-50, riflettendo sui loro bisogni attuali e potenziali. Pharmap risponde alle richieste del bando e aggiunge un aspetto: la soluzione va incontro anche ai bisogni delle persone con difficoltà motorie. Pharmap nasce dalla volontà di fornire un servizio sociale basato sulla digitalizzazione del mondo farmaceutico, estendendo il concetto di farmacia a entità virtuale a disposizione di chiunque, quindi anche coloro che per impossibilità fisica, motivi lavorativi o semplice mancanza di tempo, non possono recarcisi fisicamente per acquistare i prodotti di cui necessitano.

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Come funziona Pharmap

Il funzionamento di Pharmap è estremamente semplice: si accede al sito Pharmap.it (o alla relativa app) e si inserisce l’indirizzo di consegna, delimitando quindi la selezione delle farmacie a quelle più vicine. A questo punto l’utente seleziona i prodotti dal catalogo della farmacia e sceglie la modalità di pagamento. Una volta terminata questa fase, il gioco è fatto e non resta che attendere il proprio Pharmapper che consegnerà all’indirizzo indicato i prodotti acquistati entro 45 minutiIl servizio funziona anche per i farmaci con obbligo di ricetta, grazie a una funzione del software che consente all’utente di importare direttamente l’immagine della ricetta medica. In qualsiasi momento il cliente può contattare il farmacista sia via chat che via telefono per chiedere consigli.

Una piattaforma che diventa un eCommerce

La piattaforma oltre che per il cliente è pensata anche per il farmacista che, senza costi aggiuntivi, riesce a creare un eCommerce. “Questa possibilità di entrare a far parte di un mercato online piace molto ai farmacisti che hanno ben chiare le esigenze di un mercato che cerca sempre di più di acquistare prodotti online”. Le motivazioni che hanno portato la giuria ad assegnare il premio finale a Pharmap sono da ricercare nell’alto potenziale di business espresso dalla startup e dalla solidità del team, formato da giovani che hanno scelto di creare la propria impresa dopo essere passati da importanti esperienze di consulenza in aziende internazionali. “Da poco abbiamo scelto di fare il grande passo, lasciare il porto fisso per seguire la nostra idea. Speriamo che questo sia solo il primo successo”.

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