Mamma che impresa! Le storie di SoundReef, CharityStars, Friendz diventano un libro di racconti

Ernst & Young e Credit Susse insieme per un progetto che unisce la scrittura all’imprenditorialità. Ne nasce un libro che racconta le idee di 9 startup in modo diverso

Gli imprenditori lo sanno: spesso dietro una startup si nasconde una storia da romanzo. Basta solo aiutarla a farla emergere, magari grazie all’aiuto della penna di uno scrittore. Nasce proprio così la raccolta di racconti Storie di vite av(vincenti) la nuova iniziativa del laboratorio Mamma, che impresa!, di Rancilio Cube, family office e accelerator nato da un’idea dell’angel investor Luca Rancilio, sponsorizzato da Credit Suisse e EY e che si occupa di mettere in contatto scrittori, giornalisti e appassionati di letteratura con le imprese. Nove case history imprenditoriali, da SoundReef a Bibak, da PetMe a CharityStars, da Friendz a PrenotaUnCampo, da Tastd a Tensive fino alla startup Treedom che aiuta a piantare alberi e seguirne la crescita, hanno ispirato il talento di nove scrittori professionisti. I racconti sono stati letti dagli stessi autori in occasione della presentazione del libro presso la nuova sede milanese di Ernst & Young. «Questa volta – spiegano gli organizzatori – si è deciso di dare voce agli imprenditori e alle loro storie di successo attraverso lo strumento dello storytelling con l’aiuto di scrittori di eccezione: reporter, blogger, drammaturghi e narratori social che hanno raccontato nove storie di start-up tutte italiane e la passione delle persone le hanno realizzate».

EY

I racconti

Le idee imprenditoriali protagoniste dei racconti nascono sempre da bisogni reali delle persone. Nel caso di PetMe, per esempio, l’idea di creare un network che mettesse in contatto petsitter e possessori di animali, è nata dalla concreta necessità di trovare un catsitter per le due gatte dei fondatori. «Guardando su Internet riuscivamo a trovare quello che stavamo cercando – ha spiegato Alice Cimini durante l’incontro – così abbiamo deciso di crearlo». A partire da quest’idea Marta Casanova nel suo blog Sopravvivimilano ha scritto una storia di formazione con protagonista una famiglia che, grazie a PetMe, si trova ad ospitare un cucciolo.

Un’altra delle nove storie , “Quando dormono le balene” di Fernando Coratelli, prende ispirazione da SoundReef ed è una pièce teatrale in cui viene descritto con humor graffiante l’ambiente artistico e musicale e le rivoluzionarie soluzioni per la gestione dei diritti d’autore create da Davide D’Atri. Bibak, impresa che ha ideato speciali dispositivi per lo sminamento, ha ispirato Lorenzo Mazzoni, reporter di guerra che ha creato un racconto ambientato in Afghanistan con protagonista una donna che sogna un paese diverso da quello in cui vive.

La convinzione che attraversa tutto il libro è che termine impresa porti con sé alcuni valori e tenda sempre a realizzare qualcosa di bello, pronto a rispondere a un bisogno nuovo con un prodotto innovativo e che possa in qualche modo migliorare la vita delle persone. Per fare questo, per fare qualcosa che piace a chi lo fa e che possa piacere anche agli altri l’impresa coniuga testa, cuore, passione, abilità valorizzando sopra a ogni cosa l’elemento umano. E sono proprio questi elementi, e in particolare la forza delle idee e lo speciale tratto umano di ogni case history che gli scrittori hanno trasposto nei loro racconti. La ricerca degli abbinamenti ideali fra stratup e autore è riuscita a produrre risultati sul piano creativo.

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