Dopo Dattoli e Lai anche Maggi e Schiavotto (Lanieri) in Endeavor

I co-founder del primo ecommerce di abiti su misura maschili Made in Italy sono stati selezionati durante l’International Selection Panel di Palo Alto

I primi imprenditori italiani selezionati a settembre dall’International Selection Panel di Endeavor sono stati Davide Dattoli con Talent Garden e Matteo Lai con Empatica. Dopo pochi mesi, sono Simone Maggi e Riccardo Schiavotto, co-founder di Lanieri, ad essere selezionati da Endeavor Italia durante l’International Selection Panel di Palo Alto. Lanieri è il primo ecommerce di abiti su misura maschili Made in Italy. Il network internazionale di imprenditori, fondato negli Stati Uniti nel 1997, si arricchisce di due nomi considerati tra i più interessanti del panorama startup dell’ultimo anno. Gli imprenditori sono selezionati al termine di un percorso di scouting che coinvolge numerosi soggetti presenti nella rete internazionale di Endeavor e culmina con la valutazione da parte di un panel composto da venture capitalist e imprenditori provenienti da nazioni diverse.
«Entrare in Endeavor – spiegano Simone Maggi e Riccardo Schiavotto – è per noi il coronamento di un anno incredibile: fare parte di un network internazionale di founder, investitori e innovatori digitali ci permetterà di scalare più rapidamente a livello globale e crescere sul piano professionale come imprenditori restituendo al network le nostre conoscenze del mercato italiano. Non vediamo l’ora di iniziare concretamente questo percorso che ci permetterà di rendere accessibile in tutto il mondo il miglior Made in Italy su misura».

Lanieri

Simone Maggi e Riccardo Schiavotto, co-founder di Lanieri

Che cos’è Endeavor

Endeavor Italia nasce nel 2016 grazie a una rete locale di donatori e si affida al proprio network internazionale di mentor, advisor e uffici operativi per contribuire a portare l’ecosistema imprenditoriale italiano verso un nuovo livello di sviluppo. I vantaggi e il ritorno per l’imprenditorialità italiana sono diversi: le attività di Endeavor Italia infatti contribuiscono ad attirare capitali esteri nel nostro Paese, portare nell’ecosistema italiano le best practice internazionali e, prioritariamente, aiutare gli imprenditori ad avere successo e diventare essi stessi degli esempi, mentor e investitori per la prossima generazione di imprenditori.

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Il sostegno del lanificio Reda

Simone Maggi e Riccardo Schiavotto hanno fondato Lanieri durante un Master in Business Administration alla SAFM di Torino: il progetto, premiato in occasione di Start Cup Piemonte 2012, è stato da notato e sostenuto dallo storico lanificio Reda che, offrendo supporto operativo, expertise di prodotto e i capitali necessari per avviare l’attività, inaugurerà uno dei più riusciti casi italiani di open innovation.

8 atelier in 5 nazioni

Lanieri si dimostra molto promettente fin dalle prime fasi e in pochi mesi Simone Maggi e Riccardo Schiavotto decidono di lasciare i rispettivi incarichi per dedicarsi a tempo pieno al progetto. Premiato da Netcomm nel 2016 ex aequo con Zalando come miglior ecommerce nella categoria “Abbigliamento e accessori”, Lanieri oggi consegna in più di 30 nazioni capi realizzati con i migliori tessuti (Zegna, Loro Piana, Thomas Mason e molti altri) sfruttando la piattaforma omnichannel proprietaria e l’algoritmo innovativo per l’analisi delle misure anatomiche. Attualmente l’azienda è presente fisicamente con 8 atelier dislocati in 5 nazioni (Italia, Francia, Belgio, Germania, Svizzera) e, in seguito al recente aumento di capitale di 3 milioni di euro ottenuto ottenuto da Reda insieme ad un pool di lanifici biellesi, espanderà nel 2017 le proprie attività in nuovi Paesi d’Europa e oltreoceano.

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