Bricoman accelera startup che creano chatbot aziendali

Fino al 18 gennaio le startup che si occupano di conversational commerce possono candidarsi alla “Chatbot challenge” aperta da Bricoman e Digital Magics

Alle migliaia di chiodi, lampadine e chiavi inglesi, ora Bricoman Italia aggiunge anche le startup. Il gruppo, che rivende prodotti tecnici per costruzione e ristrutturazione della casa e per il fai da te, ha appena lanciato un programma di open innovation con Digital Magics ed una selezione di startup digitali che dovranno sviluppare programmi di conversational commerce. In altre parole, chatbot: sistemi robotici che simulano conversazioni intelligenti e complesse tra esseri umani. Per partecipare al programma e alla call della “Chatbot Challenge” le startup avranno tempo fino al 18 gennaio 2017 su http://chatbot.digitalmagics.com. La migliore startup vincerà 5 mila euro.

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La call per le startup

Tutte le startup che si occupano di intelligenza artificiale e conversational commerce possono partecipare alla Chatbot Challenge di Bricoman: l’obiettivo è trovare i migliori progetti di chatbot in grado di abilitare l’azienda a una più efficiente e moderna gestione dei clienti offline e online, sia in termini di velocità di risposta sia in termini di produttività interna. Fra tutte le startup che avranno inviato la loro candidatura saranno selezionate le 10 idee più promettenti che il 6 febbraio parteciperanno alla giornata di Pitch presso il Bricoman Lab di Rozzano. I fondatori delle 10 startup saranno chiamati a discutere la loro proposta davanti a Bricoman Italia e ai suoi partner, che valuteranno la possibilità di accedere a un percorso di incubazione e di crescita con Digital Magics.

Il programma di open innovation

Il programma intero di open innovation di Bricoman prevede diverse fasi di lavoro durante le quali il management e i dipendenti dell’azienda saranno direttamente coinvolti con consulenti, programmatori e innovatori. Ci saranno essenzialmente tre fasi: la prima prevede focus group con i clienti, che sono stati svolti e continueranno a svolgersi nel corso dell’anno con artigiani, imprese, professionisti selezionati da Bricoman Italia. La partecipazione ai primi incontri è stata molto apprezzata dai clienti. Grazie alla metodologia e al percorso strutturato da Digital Magics sono emerse oltre 30 proposte, che sono state condivise con i manager di Bricoman Italia. La seconda fase è stata formazione per oltre 40 dirigenti con i formatori di TAG Innovation School, la scuola del digitale e dell’innovazione di Talent Garden.

La piattaforma per i dipendenti

La terza fase consiste in una call for ideas interna per oltre 2000 dipendenti: si chiama Innoviamo insieme e si rivolge a 5 categorie (velocizzazione processi di acquisto, servizi post vendita, servizi per artigiani, logistica interna e altro). I dipendenti hanno avuto accesso ad una piattaforma sviluppata da Digital Magics per proporre nuove idee, votare, commentare e implementare le idee già emerse, singolarmente o creando dei veri e propri team con altri colleghi. Sono state inserite in soli tre mesi 180 idee, di cui la più vista riguarda l’utilizzo dei prodotti tecnici. Fra le 10 idee più votate Bricoman Italia sceglierà i 4 vincitori finali che riceveranno dei premi.

“Lavorare insieme a Bricoman Italia per accelerare la loro innovazione aziendale è stato molto stimolante e siamo soddisfatti del lavoro svolto finora – ha detto Layla Pavone, amministratore delegato di Digital Magics per l’industry innovation – Stiamo supportando Bricoman con il nostro programma strutturato con metodologie, incontri periodici, contenuti, idee, risorse e talenti per la realizzazione di progetti innovativi digitali specifici per il business di Bricoman. L‘open innovation’ è un paradigma in cui Digital Magics crede molto: le startup italiane, per svilupparsi, hanno bisogno da un lato di finanziamenti, e dall’altro anche di entrare in diretta relazione con le imprese, che possono supportare la loro crescita. In questo modo generano contemporaneamente valore per se stesse e innovano processi, prodotti e servizi aziendali”.

Un Commento a “Bricoman accelera startup che creano chatbot aziendali”

  1. Giorgio Robino

    Ciao,
    mi fa piacere che finalmente le aziende (italiane) incomincino a interessarsi di chatbots e conversational commerce (del resto questo è uno dei top topic trends AI del 2017)

    Organizzai il 24 giugno 2016 #convcomp2016 la prima conferenza italiana su questi temi: http://www.j.mp/convcomp2016
    e purtroppo Digital Magics, invitata declinò ogni interesse. peccato e pace.

    Le porte sono sempre parete sul blog http://www.convcomp2016.it è possibile riportare l’iniziativa e siete benvenuti, come lo è chiunque interessato ai temi del conversational computing e dell’intelligenza artificiale applicata.

    Ora però, sono un poco perplesso e critico sul recente proliferare (in Italia) di startup competition, hackatons e simili eventi “one-shot” su questi temi.

    E’ ora che le aziende e le università italiane facciano investimenti seri in grandi progetti di collaborazione, possibilmente in servizi non solo profit, ma di utilità sociale. Parliamone! se volete 🙂

    regards
    Giorgio Robino

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