Deutsche Bank stringe un accordo con H-Farm, M31 Italia, PoliHub per sostenere le startup

Accedere a condizioni agevolate al plafond di 5 milioni di euro. E’ questo uno degli effetti delle partnership stretta da Deutsche Bank con i tre incubatori di startup

Un accordo che permette alle startup, che fanno parte di H-Farm, M31 Italia e PoliHub, di accedere a condizioni agevolate al plafond di 5 milioni di euro di Deutsche Bank per finanziare le startup. E’ questo uno degli effetti delle partnership strette proprio da Deutsche Bank con tre incubatori di startup: H-Farm, M31 Italia e PoliHub, lo startup districit & incubator della Fondazione Politecnico di Milano. I finanziamenti potranno avere durata da 19 a 60 mesi, possibilità di pre-ammortamento fino a 12 mesi e un importo che varia da un minimo di 50 mila euro fino a un massimo di 200 mila euro.
«Siamo entusiasti – ha dichiarato Riccardo Donadon, Fondatore e Amministratore Delegato di H-FARM – di aver siglato questo accordo con Deutsche Bank, con cui abbiamo appena avviato anche un nuovo programma di accelerazione per supportare le startup che operano in ambito Internet of Things, un mercato che sta crescendo moltissimo e nel quale crediamo sia necessario investire perché caratterizzerà in modo sempre più consistente la nostra quotidianità nei prossimi anni. Deutsche Bank è per noi un partner fondamentale, che condivide la nostra visione e si dimostra attento nel comprendere le necessità delle imprese e presto dei consumatori».

Deutsche Bank

credits pixabay.com

Consolidare la crescita sul mercato globale

«Chi scommette su startup ad alta tecnologia come noi – dice Ruggero Frezza, Presidente e Fondatore di M31 – non può che gioire di una iniziativa che apre le porte a giovani realtà imprenditoriali determinate a realizzare la loro idea. L’accordo con Deutsche Bank ci permetterà di consolidare la crescita soprattutto sul mercato globale di alcune nostre partecipate. Con il valore generato dalla crescita d’impresa e con il trasferimento tecnologico, cioè il passaggio della conoscenza dalla ricerca scientifica al mercato, si rende un beneficio non solo ai giovani, ma a tutta la società, a tutto il Paese»

+24% il totale del capitale raccolto rispetto al 2015

«Il comparto economico delle startup italiane sta crescendo: nel 2016, rispetto al 2015, +34% il volume di affari aggregato generato e +24% il totale del capitale raccolto – ha sottolineato Stefano Mainetti, Consigliere Delegato di PoliHub – è fondamentale per consolidare questo percorso attrarre la disponibilità di investimento di molteplici attori che complementino il ruolo degli investitori istituzionali. Questo è particolarmente vero per un incubatore universitario come PoliHub che ha come missione esclusiva il sostegno e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali innovative ed è in grado di generare startup ad alto potenziale. Pertanto sono contento di avviare questa collaborazione con Deutsche Bank, sicuro di poter ampliare la qualità dei servizi offerti da PoliHub alle startup incubate».

Attenzione all’innovazione e alle nuove tecnologie

«Questi nuovi accordi si inseriscono nel programma di attenzione e sostegno della Banca a favore di giovani imprenditori, innovazione, nuove tecnologie e operano di concerto con le agevolazioni previste dal Fondo Centrale di Garanzia per le stesse iniziative – commenta Silvio Ruggiu, Responsabile delle filiali di Deutsche Bank in Italia – nello specifico, ci siamo avvicinati al mondo degli incubatori in quanto crediamo nella loro missione di acceleratori organizzati dello sviluppo di startup, dai primi passi dell’impresa fino alla sua autonomia finanziaria. Per farlo, abbiamo scelto tre delle più riconosciute realtà a livello nazionale. Siamo fiduciosi che queste partnership possano dare un nuovo impulso alla crescita di imprese giovani nel nostro Paese e confidiamo di raggiungere accordi simili nei prossimi mesi».