Simone Cosimi

Simone Cosimi

Giu 16, 2016

L’Europa sta per costituire una nuova struttura per agevolare lo scale up delle aziende

Aiutare i progetti innovativi a fare scale up, ecco l'obiettivo della nuova struttura. Per la guida si pensa al commissario alla Ricerca, all’Innovazione e alla Scienza Carlos Moedas

Secondo alcune fonti, fra cui Euroscientist, la Commissione Europea avrebbe intenzione di istituire una nuova struttura. Si tratterebbe del Consiglio europeo per l’innovazione, l’Eic (European Innovation Council). Alla guida dovrebbe porsi il commissario europeo alla Ricerca, all’Innovazione e alla Scienza Carlos Moedas.

Carlos Moedas

il commissario europeo alla Ricerca, all’Innovazione e alla Scienza Carlos Moedas

Supportare lo scale up delle aziende innovative

L’obiettivo dovrebbe essere quello di supportare innovazioni più rivoluzionarie e sostenere quel passaggio chiave del settore che non sempre va a buon fine: lo scale up delle giovani aziende, quelle che dalla fase di startup tentano di fare il salto, consolidare il business e allargarsi sui mercati internazionali.

Alla fine dello scorso aprile, più di mille organizzazioni e addetti ai lavori hanno risposto alla call for ideas lanciata da Moedas dedicata proprio alla struttura del nuovo organismo di sviluppo. Università, associazioni di industriali, di ricerca e finanziarie, ricercatori: molte le figure che hanno sottoposto ben 176 documenti contenenti idee e suggerimenti.

Facilitare l’accesso ai fondi

Tuttavia sono ancora molti i temi sul tappeto. Come farà il nuovo organismo a cogliere i suoi obiettivi? Non rischia di costituire solo un ulteriore passaggio nel già complesso percorso di sviluppo delle startup considerando un panorama già sufficientemente caotico? Dal programma quadro Horizon 2020 al Fondo strategico europeo per gli investimenti fino all’Istituto europeo di innovazione e tecnologia, sono molti gli organismi che dovrebbero guidare questo processo già ora. Secondo Moedas, tuttavia, il Consiglio europeo per l’innovazione dovrebbe dare una mano nell’accesso ai fondi, semplificare i percorsi, accelerare le pratiche e riformare gli organismi già operativi.