Lara Martino

Lara Martino

Mag 27, 2016, 10:45am

Scuola digitale, startup e Iot: in 3 parole chiave l’accordo Talent Garden – Cisco

Un patto per la formazione digitale prima di tutto ma anche l'occasione per presentare nuove idee per il Made in Italy e fare divulgazione

Talent Garden e Cisco Italia faranno insieme una scuola di digitale in Italia. Sono questi i termini dell’accordo firmato a supporto delle startup: una serie di iniziative per fare formazione alle imprese sul territorio e la costruzione della community sulle tecnologie Cisco. Talent Garden è una rete a servizio degli innovatori. Nelle sedi di Roma e Milano, Talent Garden si arricchirà ora dei Developer Cubes, dei piccoli centri che porteranno l’innovazione e le competenze digital di Cisco a servizio delle startup. Un canale per raggiungere in maniera capillare tutte le realtà imprenditoriali che gravitano attorno al Tag. Tra gli argomenti ci sono soluzioni It per la connettività e la video collaboration. «La collaborazione con Talent Garden aggiunge un altro importante tassello a Digitaliani, il nostro piano per accelerare la digitalizzazione del paese, in particolare per quanto riguarda il supporto all’ecosistema dell’innovazione e alla diffusione delle competenze», ha commentato Agostino Santoni, amministratore delegato di Cisco italia.

Talent Garden-Cisco

1. La digitalizzazione per innovare il Paese

«L’accordo siglato con Cisco per noi è fondamentale perché si traduce in una alleanza per diffondere formazione e cultura digitale in tutto il territorio italiano partendo dai nostri campus. Non solo un proposito, ma un concreto piano di sviluppo per portare innovazione nel Paese e favorirne la digitalizzazione», ha sottolineato Davide Dattoli, Presidente e Co-Founder di Talent Garden.

2. L’Open Innovation del Made in Italy attraverso le startup

Ci saranno corsi di aggiornamento, occasioni di approfondimento ed eventi per presentare a un pubblico di specialisti, gli sviluppatori, il programma DevNet. Si tratta di una piattaforma ideale per l’open innovation. Per far capire alle aziende, cioè, l’importanza di aprirsi alle realtà innovative e trovare così applicazioni per migliorare il proprio business. Anche Digital Magics avrà un ruolo per favorire il trasferimento dell’innovazione alle imprese. Soprattutto nei settori chiave del Made in Italy: dall’agroalimentare al manifatturiero. Lo scopo è digitalizzare le imprese che hanno fatto la storia industriale italiana e fare in modo che l’eccellenza del nostro Paese sopravviva si adatti alle nuove tendenze del mercato e alle esigenze degli utenti.

3. Gli Aperitivi delle Cose

Anche il pubblico potrà partecipare alle iniziative di divulgazione. Si chiameranno Aperitivi delle Cose e avranno per protagonista l’Internet of Things.
E non è un caso che quest’anno Cisco sia tra i partner principali di Festival Supernova, il festival dell’innovazione e della creatività per creare una cultura dell’innovazione, fuori dai centri di ricerca, nelle piazze delle principali città italiane. «L’iniziativa rappresenta molto bene il nostro approccio basato sulla collaborazione, sullo scambio continuo di opportunità e sull’impegno per portare il digitale anche fuori dagli spazi tradizionalmente associati alla tecnologia», ha aggiunto Santoni.

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