Alessio Nisi

Alessio Nisi

Mag 17, 2016, 8:48am

In Sicilia ci sono 260 startup, metterle in rete con le imprese la scommessa di Digital Magics

A 5 mesi dall'apertura della sede di Digital Magics Palermo abbiamo fatto il punto con Alessandro Arnetta: «Contribuiamo a far nascere un ecosistema»

A gennaio 2016 a Palermo l’inaugurazione del primo incubatore di startup digitali in Sicilia. Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana, ha apertola sua prima sede nel capoluogo siciliano, in collaborazione con Factory Accademia. Mission? Aiutare la crescita delle imprese innovative e l’economia del territorio. Digital Magics Palermo vuole contribuire a sviluppare l’ecosistema dell’innovazione siciliana, creando network locali di investitori e organizzando eventi, iniziative e incontri di business.

digital magics palermo

Alessandro Arnetta, CEO di Digital Magics Palermo e di Factory Accademia

A 5 mesi dall’inaugurazione facciamo il punto con Alessandro Arnetta, CEO di Digital Magics Palermo e di Factory Accademia. Proprio Digital Magics Palermo, che al momento accelera una decina di startup e che fra un mese lancerà la prima call. «C’è molto da fare. Ma talenti e belle idee al tempo stesso in Sicilia non mancano. Vogliamo attrarre chi ha deciso di andare via e fare da boost a chi è rimasto qui. In che modo? Creando una rete di business angels locali, facendo formazione alle imprese: contribuendo a far nascere un ecosistema».

Food, agritech e turismo

In questa direzione, determinante è GIOIN, il network per imprenditori, manager di aziende e professionisti, nato per mettere in contatto aziende e startup. Ma quale innovazione cercano le imprese siciliane? «Le startup sono strutture agili, fresche e giovani e noi abbiamo avviato dei percorsi di open innovation in Sicilia». Food, agritech e turismo i settori che trainano di più. «Si cerca innovazione soprattutto nella distribuzione, nel retail e nella produzione».

L’intelligenza artificiale di Momo

Food, Agritech e turismo sì, senza dimenticare l’Internet of Things. «La prima azienda di cui ci siamo occupati è legata all’Iot e ha sviluppato Momo». Alessandro Arnetta si riferisce a Morpheos, la startup innovativa catanese che sviluppa un robot domestico dotato di intelligenza artificiale in grado di regolare l’intensità delle luci e la temperatura domestiche, di individuare i livelli di gas e di riconoscere le richieste di aiuto. «Un progetto di domotica ma anche di design, svilluppato anche grazie ad un importante accordo con un’impresa».

263 startup in Sicilia (90 a Catania, 80 a Palermo)

Ma qual è la situazione delle startup siciliane a 5 mesi della nascita di Digital Magics Palermo? 263 iscritte al registro nazionale. Con 90 startup innovative, Catania è la provincia leader nella regione e precede Palermo che ne ha 80. Più distanziate Messina con 34 startup e Agrigento con 19 mentre sono 9 quelle presenti a Caltanissetta, 11 a Trapani e 12 a Siracusa. In coda Enna e Ragusa dove sono attive rispettivamente 3 e 5 startup. «Sono già molte – ha aggiunto Alessandro Arnetta – le startup innovative presenti nel palermitano e siamo certi che, con il nostro contributo, potranno aumentare ulteriormente per raggiungere i livelli di altre città della nostra stessa isola. Il nostro impegno costante è rivolto a valorizzare le cose buone di questa terra e a risvegliare lo spirito imprenditoriale dei giovani siciliani e di tutto il meridione».